Centri d'Eccellenza - Chirurgia della Mano

La Chirurgia

Artroscopia del polso e della mano

Che cosa è

L’artroscopia è una procedura chirurgica che consente di avere una visione diretta delle strutture che costituiscono le articolazioni del polso e della mano.
Tale tecnica può essere usata come strumento diagnostico per determinare la causa di un dolore o di una disfunzione. Essa consente, inoltre, di eseguire alcune procedure chirurgiche all’interno dell’articolazione, senza dover “aprire” la stessa, permettendo quindi un recupero post-operatorio più rapido e meno doloroso.
In artroscopia possono essere trattate patologie dei legamenti, della cartilagine o delle ossa.

L’artroscopio è uno strumento del diametro di circa 2 mm, dotato di una lente angolata, che collegato ad un cavo a fibre ottiche e ad una telecamera consente al chirurgo di osservare su un monitor televisivo le strutture che si trovano all’interno dell’articolazione.
L’intervento richiede piccole incisioni nelle diverse regioni del polso e della mano per visualizzare l’articolazione da differenti punti di vista e per consentire l’introduzione di diversi strumenti.
Successivamente all’artroscopia, a seconda della patologia, potrà essere necessario un bendaggio o un tutore per immobilizzare il polso.

Allo stesso modo, il trattamento fisioterapico varia in base della natura della lesione.

Microchirurgia

Che cosa è

La microchirurgia è una tecnica chirurgica che si avvale di tecniche di amplificazione ottica, quale il microscopio operatore, attraverso il quale si possono trattare con il massimo rispetto e cura tessuti, organi e strutture quanto mai piccole e delicate, come vasi e nervi, che per dimensioni non potrebbero essere trattati con tecniche tradizionali.
Grazie ad un training chirurgico dedicato e strumentazioni raffinate questa disciplina ci permette procedure che solo pochi anni fa erano impensabili.

Per antonomasia la microchirurgia tratta il reimpianto di un segmento amputato o sub-amputato, come ad esempio un arto o parte di esso (mano-dita).

Tuttavia anche le ricostruzioni post traumatiche dell’arto sia superiore che inferiore e le ricostruzioni dopo chirurgia oncologica demolitiva risultano campi d’applicazione di tale disciplina.
La microchirurgia ha permesso lo sviluppo e l’applicazione clinica del “lembo libero” in risposta a gravi perdite di sostanza conseguenti a traumi o a demolizioni.
Grazie a questa tecnica è possibile trasferire tessuti da una sede donatrice ad una ricevente mantenendo intatta la propria circolazione, procedura non attuabile con le tecniche tradizionali.

Il nostro reparto possiede la qualifica di referente regionale per le urgenze microchirurgiche.