30 gen. MultiMedica e AIRC insieme per sostenere la ricerca

Tornano Le Arance della Salute di AIRC per combattere il cancro anche a tavola._x000D_Nell'Istituto MultiMedica di Sesto San Giovanni, come consuetudine la vendita delle reticelle per sostenere l'AIRC è anticipata a venerdì 30 gennaio.

Con “Le Arance della Salute” si apre ufficialmente il Cinquantesimo di AIRC. Cinquant’anni di coraggio contro il cancro e di impegno nella ricerca per portare risultati dal laboratorio ai pazienti.

L’arancia rossa, simbolo dell’alimentazione sana e protettiva, è stata scelta da AIRC per le sue proprietà: contiene infatti gli antociani, pigmenti naturali dagli straordinari poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi. Inoltre le “Arance della Salute” sono tutte di origine italiana, coltivate in Sicilia, Calabria e Sardegna.

Sabato 31(*) gennaio i volontari AIRC distribuiscono in 1.750 piazze 559 mila chili di arance rosse. In cambio di una donazione di 9 euro i donatori ricevono una reticella da 2,5 kg di arance e la guida “50 anni di ricerca a tavola” con gustose e sane ricette, realizzate dal cuoco Sergio Barzetti in collaborazione con La Cucina Italiana, e utili consigli per la prevenzione del cancro a tavola. I volontari sono protagonisti anche nell’immagine della campagna con i volti di Michela, avvicinatasi ad AIRC dopo la scomparsa della madre, e di Camilla, sedicenne guarita dal cancro, impegnata come volontaria anche in ospedale.

Anche il mondo della scuola partecipa con “Cancro, io ti boccio”: in 563 scuole l’iniziativa è anticipata a venerdì 30 gennaio, quando bambini e ragazzi, insieme ai loro genitori e agli insegnanti, diventano volontari per un giorno distribuendo “Le Arance della Salute”.

Gli studi confermano che quasi il 70 per cento dei tumori potrebbe essere prevenuto o diagnosticato in tempo se tutti avessimo stili di vita corretti e aderissimo ai protocolli di screening e diagnosi precoce. Quattro tumori su dieci in Europa sono provocati da stili di vita scorretti e da fattori ambientali. Tra le patologie più frequenti, i tumori al seno, colon e prostata. In Italia ogni anno 52.000 persone ricevono una diagnosi di tumore al colon, 48.000 donne di tumore al seno, 36.000 uomini di tumore alla prostata (**).

Ma il nuovo allarme arriva dagli Stati Uniti, afferma Antonio Moschetta, ricercatore AIRC e professore dell’Università di Bari: “L’American Society of Clinical Oncology ha recentemente pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, la rivista più autorevole per l’oncologia medica mondiale, una dichiarazione sul ruolo dell’obesità nel cancro, sottolineando la stretta relazione tra obesità addominale, maggiore incidenza di tumore e abbassamento dell’età dei soggetti malati. Inoltre i dati su tumore del seno, colon retto e prostata chiariscono che la presenza di obesità addominale al tempo della prima diagnosi riduce fino al 75% la capacità di rispondere ai protocolli di terapia e di guarigione a 5 anni dalla diagnosi per alcuni casi, ad esempio per le donne in pre-menopausa per tumore al seno.”

(*) Nell’Istituto MultiMedica di Sesto San Giovanni, come consuetudine la vendita delle reticelle per sostenere l’AIRC è anticipata a venerdì 30 gennaio.

(**) Fonte “I numeri del cancro in Italia 2014” pubblicati da AIRTUM e AIOM il 25 ottobre 2014

Per trovare le Arance della Salute
www.airc.it oppure numero speciale 840 001 001
UNO SCATTO DA TUTTA ITALIA, ATTIVO DAL 19 GENNAIO, 24 ORE SU 24