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Giornata internazionale del sorriso: dedicargli tempo fa bene alla salute

I tumori del cavo orale, insieme a quelli della laringe e della faringe, rappresentano il 10% circa di tutte le neoplasie maligne negli uomini e il 4% nelle donne. In Italia, ogni anno, vengono diagnosticati circa 4.500 casi di tumori alla bocca e si registrano, purtroppo, circa 3.000 decessi. Ma di preciso, cosa si intende quando si parla di cavo orale?

Il “cavo orale” comprende i due terzi anteriori della lingua, le gengive, la superficie interna delle guance e delle labbra, la parte inferiore della bocca sotto la lingua (il pavimento orale), la parte superiore ossea della bocca (il palato duro) e la zona oltre i denti del giudizio (il trigono retro molare).

Come spesso accade per questo tipo di patologie, la migliore arma a nostra disposizione è la prevenzione, attraverso un corretto stile di vita, una corretta igiene orale e la diagnosi precoce. Le lesioni iniziali hanno infatti una percentuale molto alta di guarigione, che scende fino al 50% nei tumori “avanzati”.

Ecco quali possono essere i sintomi che ci devono indirizzare presso uno specialista per una visita di controllo.

La presenza sulle mucose del cavo orale di una tumefazione persistente, di una macchia bianca o bianco rossastra che non si risolve, ovvero di una ferita che non si rimargina, sono possibili segnali di allarme, perché potrebbero essere la manifestazione di una lesione pre-tumorale o tumorale del cavo orale.

Un altro segnale da tener presente è l’insorgenza di dolore, in un punto preciso della bocca, o la difficoltà nel mettere la dentiera. Spesso, infatti, il tumore alla bocca viene confuso con altre malattie più frequenti (ascessi dentari, tumori benigni), ma meno gravi.

Per prevenire il carcinoma orale, basta attenersi a questi semplici consigli:
1) Alimentazione ricca di frutta e verdura.
2) Non fumare.
3) Non bere superalcolici con regolarità e non consumare vino fuori dai pasti.
4) Soprattutto, non associare fumo e consumo giornaliero di superalcolici.
5) Mantenere una bocca sana e ben curata: per questo motivo consultare con regolarità un dentista. In particolare, le protesi vecchie e/o inadeguate devono essere rifatte.
6) Auto-esaminare periodicamente e con attenzione la bocca: eseguire un controllo di tutte le superfici; sopra, sotto e ai lati della lingua; le guance e il palato, fino all’ugola.
7) Se in bocca compaiono: macchie o placche bianche e/o rosse (sospette lesioni precancerose), il Lichen, ferite croniche che non tendono a guarire, denti guasti e/o gengive gonfie o malate, consultare uno specialista otorinolaringoiatra per la diagnosi precisa. Attenzione: nel valutare se consultare un medico, non tenere conto del sintomo dolore, che può essere presente o meno.
8) Lo specialista, se diagnostica una precancerosi o una lesione cronica, proporrà di asportarla: non rifiutare!
9) Le persone oltre i 40 anni (soprattutto di sesso maschile) che fumano e/o consumano quotidianamente alcolici e superalcolici, o non hanno una bocca curata devono sottoporsi ogni anno con regolarità ad una visita di prevenzione al cavo orale. Proprio per guidare i cittadini ad effettuare una corretta autovalutazione della propria bocca è nata la Giornata AOOI della prevenzione del tumore del cavo orale, che si tiene annualmente in primavera.