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Per gli infermieri lavoro assicurato

È possibile definire l’infermiere una risorsa in grado di far fronte alle necessità di un’utenza che non è più solo individuo ma gruppo sociale e comunità? Gli infermieri italiani, in particolare, chi sono? Quanti sono? Come si presenta il mondo del lavoro ai giovani liceali? Scegliere il percorso universitario in Infermieristica è un azzardo?

Proviamo a rispondere con una mappatura del sistema, aiutandoci con qualche numero.

Infermiere

 

Il Progetto EUHWForce: (The Joint Action on EuropeanHealthWorkforce Planning and Forecasting) una previsione del fabbisogno di Infermieri in Italia nei prossimi 20 anni”, presentato a Milano, il 14 giugno 2016 in occasione della Conferenza Nazionale dei Corsi di Laurea in Infermieristica, ha stimato che in un futuro non troppo lontano il fabbisogno di nuovi infermieri, si aggira a circa 90.000 unità (numero da raggiungere entro il 2025).

Un bisogno che trova ampio riscontro anche all’estero. Basti pensare nel solo 2016, 36 nostri neolaureati dell’università degli Studi di Milano hanno trovato occupazione all’esterno: 32 in Gran Bretagna,1 in Irlanda del nord, 1 in Australia, 2 in Germania.

Del resto il paese natale del nursing moderno, considera gli infermieri italiani i più pronti ad essere inseriti nel mondo del lavoro (la Brexit modificherà non poco le opportunità), e anche la Germania ogni anno invia richieste di reclutamento.

Al di là della rappresentazione numerica, che è pur sempre previsionale e soggetta a evoluzioni influenzate da più fattori, un dato è certo: il fenomeno disoccupazione non è tra i rischi di questa professione.
La Lombardia, soprattutto in virtù della recente riforma attuata, avrà bisogno di incrementare la presenza di infermieri qualificati nel tessuto territoriale delle diverse città.

Si tratta di aprire nuovi scenari di attività tra i quali libero professionali in associazione o in forme cooperative che soddisfino il bisogno di assistenza territoriale verso la comunità e le famiglie per ridurre la pressione ormai difficilmente sostenibile che le strutture ospedaliere sopportano quotidianamente e spesso impropriamente.
Inoltre, nonostante vi siano più Atenei che nella propria offerta formativa hanno il corso di Laurea In infermieristica, il numero dei laureati continua ad essere decisamente inferiore rispetto alle potenziali richieste del mercato del lavoro nazionale ed europeo.

In un momento storico in cui salute, benessere, cultura, diversità, sono tra i temi di maggiore attenzione, scegliere la formazione infermieristica equivale a trovare, dunque, strumenti di crescita e soddisfazione personali e professionali.