Alimentazione

Pesce d’aprile? No, pesce tutto l’anno! 5 motivi per mangiarne di più

Alimento ricco di sostanze fondamentali per l’organismo (proteine nobili, fosforo, vitamine e acidi grassi essenziali), il pesce non dovrebbe mai mancare nella propria dieta.
Tra le sue proprietà, soprattutto gli acidi grassi essenziali, noti con il nome di Omega 3, rivestono un ruolo di grande importanza per la prevenzione di malattie gravi come le patologie cardiovascolari, neurodegenerative e immunitarie.

In breve, ecco i 5 principali benefici apportati da un’alimentazione ricca di pesce:

1- Effetti positivi sul sistema cardiovascolare

Sono sufficienti 30 g di pesce al giorno (1 o 2 porzioni a settimana) per ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (ad es. infarto e ictus) e proteggere la salute del cuore e dei vasi, riducendo il colesterolo cattivo nel sangue. L'introduzione di almeno 1 porzione di pesce a settimana nella dieta rappresenta inoltre un valido aiuto per la prevenzione del diabete di tipo 2.
Sono sufficienti 30 g di pesce al giorno (1 o 2 porzioni a settimana) per ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (ad es. infarto e ictus) e proteggere la salute del cuore e dei vasi, riducendo il colesterolo cattivo nel sangue. L’introduzione di almeno 1 porzione di pesce a settimana nella dieta rappresenta inoltre un valido aiuto per la prevenzione del diabete di tipo 2.

2- Miglioramento del tono dell’umore

L'abitudine di consumare pesce riduce la probabilità di sviluppare la depressione e può aiutare anche a contrastare l'insonnia, gli sbalzi d'umore e l'affaticamento tipici del cambio di stagione.
L’abitudine di consumare pesce riduce la probabilità di sviluppare la depressione e può aiutare anche a contrastare l’insonnia, gli sbalzi d’umore e l’affaticamento tipici del cambio di stagione.

3- Controllo del peso

È stato dimostrato che la resistenza insulinica, così come le concentrazioni plasmatiche di leptina e grelina (due degli ormoni che regolano l'appetito e la sazietà) sono influenzati positivamente dal consumo di pesce. Pertanto il calo di peso è significativamente più elevato se il regime alimentare prevede un consumo regolare di pesce magro.
È stato dimostrato che la resistenza insulinica, così come le concentrazioni plasmatiche di leptina e grelina (due degli ormoni che regolano l’appetito e la sazietà) sono influenzati positivamente dal consumo di pesce. Pertanto il calo di peso è significativamente più elevato se il regime alimentare prevede un consumo regolare di pesce magro.

4- Ruolo positivo nella riduzione dell’insorgenza di patologie allergiche

Due porzioni di pesce al mese, dallo svezzamento al primo anno di vita, limiterebbero il rischio di sviluppare rinite allergica, asma ed eczema in quei soggetti che non presentano fattori ereditari di predisposizione verso queste malattie.
Due porzioni di pesce al mese, dallo svezzamento al primo anno di vita, limiterebbero il rischio di sviluppare rinite allergica, asma ed eczema in quei soggetti che non presentano fattori ereditari di predisposizione verso queste malattie.

5- Riduzione del rischio di demenze

Il consumo settimanale regolare di pesce riduce di circa il 60% il rischio di sviluppare l’Alzheimer. Gli effetti positivi del pesce nel contrastare le malattie neurodegenerative sono solitamente attribuite all'alto contenuto di DHA, ma non bisogna trascurare altri componenti quali ad esempio il fosforo o il selenio che aiuta a combattere i radicali liberi, svolgendo quindi un ruolo di primo piano nella funzione celebrale.
Il consumo settimanale regolare di pesce riduce di circa il 60% il rischio di sviluppare l’Alzheimer.
Gli effetti positivi del pesce nel contrastare le malattie neurodegenerative sono solitamente attribuite all’alto contenuto di DHA, ma non bisogna trascurare altri componenti quali ad esempio il fosforo o il selenio che aiuta a combattere i radicali liberi, svolgendo quindi un ruolo di primo piano nella funzione celebrale.