Diagnosi e cure

Proteggi la tua voce! Ecco come

Preti, politici, avvocati, insegnanti, centralinisti e, soprattutto, cantanti e attori: tutte professioni che hanno nella voce il loro strumento principale e che, quindi, proprio alla salute della “voce” devono porre particolare attenzione.

Quali sono gli organi deputati all’emissione della voce?

Il principale, anche se non il solo, è la laringe. La sua struttura è molto complessa, ed in particolare consta di cinque strati che agiscono in sinergia, un po’ come una serie di cuscinetti a sfera, per favorire la vibrazione armoniosa delle corde vocali. Nei cantanti professionisti, ad esempio, i muscoli estrinseci della laringe la mantengono più o meno in una posizione costante mentre quelli intrinseci fanno vibrare le corde in maniera simmetrica e regolare producendo gli armonici necessari.

Le strutture anatomiche sovrastanti la laringe (lingua, labbra, faringe, cavità nasali etc) fungono da risonatore: quando queste strutture sono compromesse da un processo flogistico, per esempio un raffreddore, o da processi cicatriziali, la qualità della voce cambia.
Sotto la laringe troviamo invece i polmoni, che rappresentano il mantice che soffia nello “strumento musicale”. Per tornare all’esempio dei cantanti, i professionisti si differenziano dai dilettanti non per avere più fiato ma per il controllo che sanno esercitare.
Una parola a parte va spesa nella considerazione del ruolo dell’addome.
Si sente tanto parlare del ruolo del diaframma, muscolo inspiratorio, nell’emissione della voce; in realtà sono i muscoli espiratori a farla da padrone ed a questa muscolatura gli insegnanti di canto dedicano grande attenzione.

Quali i disturbi più comuni?

Molti sono i disturbi che possono intaccare la nostra voce e solo un clinico esperto, dopo anamnesi approfondita, può dire quale sia la patologia che ci affligge. Perché un conto è parlare di raucedine, che fa pensare ad una lesione della mucosa, un altro è parlare di voce sfiatata, che invece presuppone un problema muscolare, diverso ancora l’affaticamento vocale, che può essere determinato da fattori che esulano la “tecnica”, come, ad esempio, parlare più a lungo del dovuto o cantare in ambienti troppo rumorosi o polverosi quali le quinte di certi teatri durante le prove.

Precauzioni generali utili ai “professionisti della voce”

Si è già detto della forma fisica generale e della prestanza della muscolatura; aggiungerei l’importanza di una buona igiene orale, sia per non dare luogo a fenomeni infiammatori, sia per mantenere un uso corretto delle articolazioni temporo mandibolari importanti per una buona fonazione senza inutili tensioni muscolari.

Il reflusso gastroesofageo è un nemico costante e va prevenuto e trattato, se necessario. Il sistema. endocrino gioca un ruolo fondamentale: una buona funzione tiroidea è un prerequisito fondamentale, ma non solo, anche il ciclo mestruale può influire sulla voce tant’è che in alcuni teatri Europei le cantanti sono scusate, e possono non cantare, durante le mestruazioni proprio perché possono alterare la voce.

Attenzione poi a tutte le medicine che provocano ispessimento delle secrezioni come, ad esempio, gli antistaminici. Anche alcuni alimenti, in primis i latticini che appaiono ispessire le secrezioni, vanno consumati con moderazione se si vuole garantire una buona emissione vocale.

Lo stesso vale per il cioccolato e tutti i cibi che predispongono al reflusso o che hanno effetto eccitante come il caffè.