Prevenzione

Punture da medusa: ecco cosa fare

Tempo di vacanze al mare e di bagni, ma nei nostri mari sono spesso presenti le meduse. Cosa fare se veniamo punti?

 

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Cercare di rimanere tranquilli

Se si è prossimi alla riva uscire dall’acqua, altrimenti chiedere aiuto a chi è vicino. La prima cosa da fare è verificare che non ci siano pezzi di medusa attaccati alla pelle, nel caso toglieteli con le mani. Se non ci sono medicinali far scorrere acqua di mare sulla parte lesa onde diminuire la sostanza tossica che non è ancora penetrata nella cute.

2

Medicare la parte lesa

Per la medicazione usate un gel astringente al cloruro di alluminio, servirà anche a ridurre il prurito e a bloccare la diffusione delle tossine. In caso non si abbia con se il medicinale va bene anche una pomata cortisonica. Se proprio non disponete di un medicinale evitate di grattare la parte lesa o di strofinarla con la sabbia. Non usare medicinali alternativi o a base di ammoniaca, aceto o succo di limone, perchè peggiorerebbero l’infiammazione.

3

Quando preoccuparsi

Se la reazione cutanea si estende e compaiono altri sintomi come pallore, sudorazione, difficoltà respiratorie chiamare immediatamente il 118 spiegando la situazione, in modo da farvi dare delle istruzioni sul da farsi in attesa dell’ambulanza.

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Cosa fare “dopo”

L’area colpita dalle meduse diventa più sensibile alla luce solare e si scurisce velocemente. Per evitare macchie sulla parte colpita non applicare pomate antistaminiche e tenere coperta la zona o applicare una protezione solare elevata fino a quando l’infiammazione non scompare, in genere per circa due settimane.