Diagnosi e cure

La terapia del dolore e le cure palliative

Quando le cure contro il tumore non hanno successo, subentrano
quelle palliative, di cui la terapia del dolore è il cardine. L’obiettivo
non è più la guarigione, ma combattere il dolore nei suoi molteplici
aspetti – fisico, psicologico, sociale, spirituale – per migliorare la
qualità della vita del malato e della sua famiglia.

La lotta contro il cancro si fonda sulla prevenzione.

La prevenzione primaria mira a eliminare le cause che lo provocano, quella secondaria si focalizza invece sulla diagnosi precoce. Una volta che il tumore si è insediato, le armi terapeutiche a cui ricorrere sono la chirurgia, la radioterapia e la terapia medica, ma la vera arma vincente è l’integrazione di queste discipline. La terapia dei tumori si basa sulla interdisciplinarietà di
tutte le figure specialistiche coinvolte: in questo modo, oggi guarisce circa il 60% dei tumori.

Quando tali cure falliscono, inizia la fase della malattia in cui l’obiettivo non è più la guarigione, ma assicurare la miglior qualità di vita possibile. La risorsa per affrontare questo momento è rappresentata delle Cure Palliative, cioè cure che, nel senso etimologico del termine, servono a “palliare”, controllare i sintomi, in particolare il dolore. iI dolore è uno dei principali sintomi del cancro, sia per l’elevata frequenza con cui si manifesta sia per il suo impatto sulla qualità della vita. Già, al momento della diagnosi è presente nel 30% circa dei pazienti e, nelle fasi avanzate, nel 60-95%. Il dolore oncologico ha una peculiarità, è “globale”, o “totale”, perché coinvolge tutta la persona nelle sua sfera fisica, psicologica, sociale, spirituale. È un fenomeno multidimensionale, che, in quanto tale, richiede un approccio interdisciplinare.

Per affrontarlo correttamente occorre impostare una strategia terapeutica, cioè un programma a lunga scadenza che comprenda interventi farmacologici e assistenziali.

Questa strategia comprende innanzitutto la valutazione del dolore (esistono precise scale di valutazione, per esempio quelle analogica visiva, numerica e verbale), la stesura di un piano
di cura, la rivalutazione e l’eventuale modifica del trattamento in corso. L’obiettivo della terapia è aumentare le ore di sonno e ridurre il dolore, sia a riposo sia al movimento.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stabilito una scala analgesica a tre gradini che utilizza diversi farmaci – antinfiammatori, oppioidi deboli, oppioidi forti, eventualmente associati a cortisonici, ansiolitici, antidepressivi – a seconda che si tratti di un dolore lieve, moderato o severo. Inoltre ha stabilito delle linee guida che si riassumono in questi punti essenziali:

  1. prevenire l’insorgere del dolore con una terapia a orari fissi;
  2. prescrivere una terapia semplice preferendo la via orale o percutanea;
  3. personalizzare la terapia in base alle esigenze del singolo paziente;
  4. gli oppioidi sono il cardine della terapia analgesica;
  5. somministrare dosi extra di oppioidi a rilascio immediato per controllare il breakthrough pain (aumento improvviso del dolore in un paziente già in trattamento e con dolore di base controllato).

Seguendo queste linee guida si ottiene il controllo del dolore nel 90% dei casi.La Terapia del Dolore è il cardine delle Cure Palliative. Secondo l’OMS, queste ultime costituiscono una «serie» di interventi terapeutici e assistenziali finalizzati alla cura attiva e totale dei malati la cui malattia non risponde più a trattamenti specifici.

Fondamentale è il controllo del dolore e degli altri sintomi e, in generale, dei problemi psicologici, sociali e spirituali dei malati stessi. Obiettivo delle Cure Palliative è il raggiungimento della migliore qualità di vita possibile per i malati e per le loro famiglie. Tra gli altri importanti obiettivi: garantire il diritto di ogni persona nella fase terminale della vita a ricevere cure appropriate; assicurare una continuità assistenziale per migliorare la qualità di vita dei malati e fornire adeguato supporto psicologico e sociale ai familiari; garantire la disponibilità di cure a domicilio, di elevata qualità, che permettano a chi lo desidera di essere assistito a casa fino alla morte.

Le Cure Palliative sono una filosofia di cura e insieme un sistema organizzativo altamente strutturato. Centrate sul paziente e sulla sua famiglia, aggiungono alla Terapia per il
Dolore e al controllo dei sintomi un supporto psicologico e sociale. Quando hanno inizio, il palcoscenico cambia: si passa dall’ospedale per malati acuti, dove il paziente è stato seguito dalla diagnosi, a strutture di assistenza dedicate (hospice) e al domicilio. È un momento delicato per il paziente, ma anche per la famiglia e l’équipe medico infermieristica, che può essere facilitato da un programma di continuità assistenziale, attraverso una squadra terapeutica composta dal Medico di Medicina Generale, il palliativista/oncologo, l’infermiere, il personale socio-sanitario,
lo psicologo, l’assistente sociale, il fisioterapista, il volontario, il religioso. La “cura” deve far posto al “prendersi cura“; prendersi cura del paziente nella sua globalità, in qualità non solo d’individuo ma di persona inserita in una famiglia, in un contesto sociale, con bisogni fisici e spirituali.
Dal 2006 l’Unità di Oncologia dell’IRCCS MultiMedica, avvalendosi anche del supporto dell’Associazione Oncologica MultiMedica ONLUS, fornisce un Servizio di Assistenza
Domiciliare per i pazienti residenti nei comuni di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Cologno Monzese e Milano.
Dal 2008 anche l’Oncologia di MultiMedica a Castellanza partecipa al progetto per le Cure Palliative.
La mission del Dipartimento Oncologico di MultiMedica è fornire le cure oncologiche nel modo più aggiornato e professionale senza perdere di vista il paziente nella sua globalità, come persona inserita in un contesto familiare, sociale, lavorativo. La nostra parola d’ordine è “continuità assistenziale“.

Il servizio di assistenza domiciliare prevede una pronta disponibilità telefonica 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Per maggiori informazioni: francesco.lombardo@multimedica.it.

 

Ornella Gottardi, Direttore Dipartimento Oncologico, Gruppo MultiMedica