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“Top italian women scientists 2016”

Il merito di una conquista, di una scoperta, di uno studio attento e appassionato non è di genere. Ma se un gruppo di scienziate, di fama internazionale e fortemente impegnate, mette a disposizione della società la propria esperienza, la propria professionalità, e “fa rete femminile” in quella accezione positiva di supporto e impegno, che rende ciascuna più forte della presenza della altre, può diventare un esempio per le nuove generazioni.

Adriana Albini, tra le prime ricercatrici italiane e Direttore scientifico della Fondazione MultiMedica Onlus e Direttore del Laboratorio di Biologia Vascolare e Angiogenesi IRCCS MultiMedica è anche ideatrice del “Top italian women scientists 2016”: un evento organizzato dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) che riunirà le eccellenze femminili italiane che hanno dato un sostanziale contributo all’avanzamento delle conoscenze scientifiche in campo biomedico.
Un Club delle ricercatrici, questa è l’idea e che comprende donne che si contraddistinguono per un’alta produttività scientifica, accomunate da un alto «h index», un elevato numero di citazioni per pubblicazione sulla base dei dati indicati da Via Academy (www.via-academy.org).

La cerimonia si svolgerà mercoledì 25 maggio a partire dalle ore 11, nella Sala Gonfalone del Palazzo Pirelli di Regione Lombardia e l’iniziativa sarà occasione per incoraggiare le giovani generazioni di ragazze a impegnarsi in un ampio settore, la ricerca scientifica, che può davvero fornire un contributo decisivo all’avanzamento della buona scienza.

Adriana Albini e Francesca Merzagora, in prima linea per le ricercatrici donne, sul palco del convegno "Le donne per la Farmaceutica-La farmaceutica per le donne" (Roma, 7 marzo 2016) con le vincitrici del Premio, il Ministro dell'Istruzione e della ricerca Stefania Giannini e altre autorità.
Adriana Albini e Francesca Merzagora, in prima linea per le ricercatrici donne, sul palco del convegno “Le donne per la Farmaceutica-La farmaceutica per le donne” (Roma, 7 marzo 2016) con le vincitrici del Premio, il Ministro dell’Istruzione e della ricerca Stefania Giannini e altre autorità.