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Volontari in ospedale: una risorsa preziosa.
Anzi, indispensabile.

I dati ISTAT parlano chiaro: nei prossimi anni la popolazione italiana rimarrà stabile, ma gli anziani raddoppieranno. Gli ultra sessantacinquenni passeranno dal al 20,3% di oggi al 32% nel 2043. La nostra Regione non fa eccezione: nel 2030 avremo tre milioni di lombardi con più di 65 anni, di cui un milione di ultraottantenni. L’impatto clinico e sanitario che tale scenario riverserà sulla società rappresenta una vera e propria sfida, affrontata anche dalla recente riforma del sistema sanitario regionale lombardo, che insiste sui criteri dell’integrazione del sanitario con il sociosanitario, della continuità assistenziale, dell’assistenza a domicilio, strettamente connessa proprio all’incremento del numero dei malati cronici e dei soggetti non autosufficienti. A tutti gli stakeholder del sistema sanitario è e sarà richiesta la massima collaborazione e, ineluttabilmente, un grande sforzo organizzativo, umano e professionale.

AOMMIn quest’ottica, il ruolo del terzo settore appare quanto mai essenziale per la sostenibilità di un sistema che vuole porre al centro di tutte le proprie attività il malato e il miglioramento della qualità della vita delle persone. Ed è proprio a tali valori che si ispirò un gruppo di professionisti di MultiMedica quando decise di fondare, nel 2003, l’Associazione Oncologica MultiMedica: una ONLUS che, tuttora, si occupa dell’assistenza ai malati oncologici terminali, soggetti fragili che devono continuare a sentirsi, concretamente, parte attiva e integrante del tessuto sociale e del contesto territoriale e familiare.

L’esperienza della nostra Associazione, in questi dodici anni di operosa presenza in ospedale e sul territorio, ci fa affermare che è dando che si riceve! Uno dei risultati per noi più soddisfacenti è la realizzazione dell’integrazione sociale delle persone colpite da malattia oncologica, non soltanto tramite la possibilità di usufruire dei servizi essenziali, ma anche attraverso l’ascolto, la compagnia, l’amicizia.

Cardine delle attività associativa è l’organizzazione di momenti di formazione rivolti a tutte le persone che hanno l’intenzione di intraprendere un percorso di volontariato. Tali momenti formativi, assolutamente gratuiti, sono necessari per preparare il volontario alla migliore forma di collaborazione nei confronti del malato, dell’entourage familiare e di se stesso, nell’ambito di un’assistenza globale integrata, in cui ogni attore coinvolto ha un ruolo specifico e definito. Non è richiesta alcuna professionalità tecnica, durante la formazione, infatti, si vuole favorire l’acquisizione delle competenze di base necessarie per accompagnare e supportare la persona malata e il suo bisogno di comunicazione attraverso la relazione e la capacità di ascolto attivo. Per verificare la reale attitudine al volontariato, vengono valutate alcune motivazioni con le quali ciascuno si può inizialmente confrontare per indirizzare correttamente le proprie intenzioni:

  1. sentire il bisogno di dare agli altri;
  2. possedere un forte senso civico per migliorare la società;
  3. conoscere le proprie potenzialità, obiettivi e limiti;
  4. capire l’insegnamento della vita attraverso il valore della sofferenza;
  5. lavorare in rete con altre persone e organizzazioni
  6. volersi informare e formare;
  7. riflettere sulla relazione;
  8. voler restituire dignità all’altro.

oncologi

La formazione è curata dall’équipe di Cure Palliative che fa capo all’Unità di Oncologia del Gruppo MultiMedica. Si tratta di tre incontri di mezza giornata, due concernenti la parte clinica e uno quella psicologica. Un’idea di massima può essere fornita dai principali argomenti che sono trattati dai nostri specialisti oncologi e psicologi:

  1. le aree relazionali con il paziente assistito;
  2. i requisiti del volontario;
  3. la relazione e la comunicazione con il paziente in fase terminale;
  4. la fase terminale;
  5. i bisogni specifici del paziente terminale;
  6. il ruolo dell’equipe di cure palliative a domicilio.

Rivolgiamo quindi con entusiasmo a tutti l’invito a voler diventare nostro volontario, perché ogni persona vive il primario bisogno di sentirsi accolta nella propria esperienza di malattia.

Pensiamoci!


Per informazioni:
Segreteria Associazione Oncologica MultiMedica
aomm@multimedica.it
Tel. 02.24209043/9042
Fax. 02.24209832

Chi desidera sostenerci può offrire il suo contributo tramite:
Banca Popolare di Milano
Ag.175 Garbagnate Milanese (MI)
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Intestato a: Associazione Oncologica MultiMedica
Via Milanese, 300
20099 - Sesto San Giovanni (MI)

Oppure destinando il 5 x 1000 a:
Associazione Oncologica
MultiMedica O.N.L.U.S.
Cod. Fiscale: 94591220150

Carmen Sommese (Direttore), Stefano Teruzzi, Direzione Sanitaria Aziendale