Ricerca Scientifica MultiMedica

Linea di Ricerca 3

IPERTENSIONE ARTERIOSA, NEFROPATIE E VASCULOPATIE

Responsabile di Linea:Prof. Guido Grassi

La linea di ricerca 3 si fonda su diversi progetti di ricerca in area cardiovascolare e, più specificatamente, nel campo dell’ipertensione arteriosa, delle nefropatie e delle malattie vascolari periferiche, e si propone diversi obiettivi fondamentali. Si prefigge di riesaminare in uno studio di follow-up la popolazione inclusa nello studio PAMELA (Pressioni Arteriose Monitorate E Loro Associazioni), effettuato negli anni 1990-1992 con un primo follow-up nel 2000-2002, per indagare nel lungo termine (oltre 25 anni) il valore prognostico dei diversi tipi di pressione arteriosa in termini di eventi morbosi e mortali, nonché in termini di progressione di danno d’organo cardiaco.
Si tratta dello studio internazionale che presenterà dati raccolti nel più lungo follow-up sinora eseguito, coinvolgendo all’incirca 1200 soggetti e pazienti ipertesi. La linea di ricerca che riguarda l’ipertensione arteriosa e il ruolo svolto dal sistema nervoso adrenergico nella fisiopatologia delle malattie cardiovascolari include lo studio delle relazioni tra ipertono adrenergico e metabolismo dello ione ferro nello stato ipertensivo essenziale.
Tale studio ha come background l’evidenza raccolta dal nostro gruppo (Eur Heart J 2016) che una patologia basata sull’accumulo di ferro (emocromatosi) è caratterizzata da uno spiccato overdrive adrenergico. L’obiettivo del nuovo studio è quello di verificare se ed in che misura una ipersideremia relativa (quale quella che caratterizza circa il 30% dei pazienti ipertesi) sia responsabile di attivazione simpatica.
L’unicità dello studio è fondata sulla metodica diretta di valutazione dell’attività simpatica nell’uomo, la tecnica microneurografica, che da diversi anni viene svolta nel campo della ricerca clinica presso l’IRCCS MultiMedica, rappresentando l’unico Istituto in Italia (e uno dei pochi al livello internazionale) in grado di impiegare la metodica in oggetto.

Le altre attività afferenti alla linea riguardano:

  1. la stesura e la messa a punto di un registro nazionale delle patologie vascolari che consenta di implementare e perfezionare l’intervento diagnostico e terapeutico in questo campo e di migliorare il quadro prognostico e l’outcome clinico della patologia;
  2. la caratterizzazione delle variazioni degli elettroliti plasmatici sodio e potassio nonché dell’equilibrio acido-base indotte dalla dialisi ed i loro rapporti con le modificazioni dell’intervallo elettrocardiografico QT e con il potenziale d’azione del tessuto miocardico. Nella stessa linea “nefrologica” viene incluso lo studio, finalizzato a definire nell’ambito della nefropatia da mezzo di contrasto, gli effetti di un intervento terapeutico preventivo di idratazione controllata sul bilancio elettrolitico e sull’asse renina-angiotensina-aldosterone;
  3. prosecuzione dello studio EQUAL, finalizzato a definire l’outcome clinico dell’intervento di dialisi più o meno precoce nel decorso della insufficienza renale in una popolazione nefropatica anziana;
  4. prosecuzione del progetto finalizzato a definire gli effetti cardiovascolari a lungo termine dei drug eluiting stents in chirurgia vascolare;.
  5. prosecuzione della ricerca atta a valutare l’outcome delle procedure di intervento d’urgenza versus l’intervento dilazionato in campo di endoarterctomia carotidea;
  6. prosecuzione dello studio finalizzato a valutare mediante metodiche non midriatiche l’imaging del microcircolo retinico in pazienti con ipertensione arteriosa essenziale. Lo studio rappresenta la prima indagine su ampia scala finalizzata a determinare la precocità delle alterazioni retiniche quale organo bersaglio dell’ipertensione arteriosa.
  7. prosecuzione del progetto volto a studiare il tessuto retinico, al fine di dimostrare come il decorso e il calibro del microcircolo retinico possa essere predittivo di patologie vascolari sistemiche.

Gli obiettivi principali di questa linea di ricerca sono i seguenti:

  • Stadiazione del danno d’organo da ipertensione e distensibilità arteriosa.
  • Determinazione profilo di rischio cardiovascolare. Aspetti fisiopatologici: profilo neuroadrenergico, funzione endoteliale, fattori bio-umorali (ruolo del SRAA).
  • Rilascio controllato di farmaci in chirurgia vascolare.
  • Sviluppo e validazione di nuovi metodi di cure per pazienti dializzati.
  • Studio delle malattie vascolari dell’occhio

Le attività progettuali sviluppate nell’ambito della linea 3 per il raggiungimento dei citati obiettivi sono:

  • Implementazione di un registro di patologia vascolare
  • Endoarterectomia carotidea in urgenza e dilazionata
  • EQUAL-study. Uno studio Europeo sul momento migliore per iniziare la dialisi
  • Rilascio controllato di farmaci in chirurgia vascolare
  • Interazioni tra metabolismo del ferro e sistema simpatico in pazienti ipertesi
  • Follow-up dello studio Pressioni Arteriose Monitorate E loro Associazioni (PAMELA)
  • Malattie Vascolari dell’Occhio