Ricerca Scientifica MultiMedica

Linea di Ricerca 4

ATEROSCLEROSI E INVECCHIAMENTO CEREBROVASCOLARE

Responsabile di Linea: Prof. Alberico Catapano

L’aterosclerosi rappresenta il maggior fattore di rischio per le malattie cardiovascolare, nonché una delle più importanti cause di morte e di disabilità in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti d’America. Sono più di 25 milioni le persone, negli USA, che presentano almeno un sintomo clinico evidente di aterosclerosi, anche se in molti casi il fenomeno rimane nascosto pur costituendo un importante indicatore di significativi eventi cardiovascolari.

Nella seconda metà del secolo scorso l’aterosclerosi coronarica è stata l’argomento principale della ricerca clinica e di base, come risultato sono stati fatti considerevoli progressi nello sviluppo di programmi per la prevenzione ed il trattamento delle coronaropatie (CAD). Lo sviluppo, in particolare, di terapie ipolipemizzanti, antitrombotiche e trombolitiche ha avuto un impatto considerevole sulla riduzione dei decessi e la disabilità.

L’aterosclerosi è una patologia sistemica con importanti conseguenze a carico di diversi compartimenti circolatori, inclusi quelli a livello del cervello, dei reni, del mesentere e degli arti. I soggetti con aterosclerosi Cerebrale presentano un rischio maggiore di ictus ischemico, quelli con aterosclerosi a livello dell’arteria renale sono a rischio di ipertensione grave e refrattaria come anche di insufficienza renale. Invece i soggetti con aterosclerosi a livello degli arti, ad esempio nelle arterie periferiche, possono sviluppare sintomi disabilitanti di claudicatio o di ischemia.

La linea di ricerca 4: Aterosclerosi e invecchiamento cerebrale intende studiare la malattia aterosclerotica quale fattore causativo primario delle malattie cardiovascolari, compresa l’individuazione di nuovi marker genetici di malattia (SNP) o di resistenza ai farmaci anche attraverso approcci di Genome Wide Association Study (GWAS).
Si intende inoltre definire il ruolo dei microRNA nello stress vascolare che si accompagna all’aterosclerosi così come il ruolo che le lipoproteine (sia HDL sia LDL) e le loro varianti geniche giocano nella patogenesi della malattia. Ulteriori attività di ricerca si propongono di studiare i meccanismi genetici e molecolari alla base dell’aterosclerosi e dell’invecchiamento cerebrovascolare con particolare attenzione alle valutazioni di geni candidati nella protezione dell’invecchiamento cerebrovascolare ed ai fattori precipitanti vari tipi di demenza senile.
Un’ulteriore ricerca basata sulla tempestività dell’intervento vascolare contribuirà alla raccolta di campioni di lesioni ateromasiche per la valutazione dell’espressione di geni e proteine in sede di placca.
Tutti questi approcci sfrutteranno in modo significativo le potenzialità fornite dall’attività clinica e di ricerca sperimentale nell’ambito di MultiMedica attraverso la loro integrazione, coinvolgendo anche gruppi esterni di provato valore scientifico, con l’obiettivo di fornire un’indicazione sulle vie da seguire per un’applicazione clinica in tempi medio-brevi dei risultati di queste ricerche.
La suddetta linea, in conclusione, studia l’aterosclerosi e l’invecchiamento cerebrovascolare con approcci che spaziano dalla ricerca di base, alla genetica di popolazione attraverso lo sviluppo dei progetti descritti nell’apposita sezione.

I principali obiettivi della linea possono essere così riassunti:

  • Individuare a livello sperimentale, clinico e di popolazione la correlazione che esiste tra lipoproteine circolanti e risposte innate ed adattative del sistema immune.
  • Studiare il ruolo delle lipoproteine nel determinare la espressione di miRNA e loro trasporto a livello periferico.
  • Valutare il ruolo dei miRNA nella patologia cardiovascolare.
  • Studiare i fattori protettivi a livello genetico rispetto a malattie cardio e cerebrovascolari anche attraverso la valutazione di popolazioni estreme quali gli ultracentenari.

Le attività progettuali sviluppate nell’ambito della linea 4 per il raggiungimento dei citati obiettivi sono:

  • Lipoproteine plasmatiche ed aterosclerosi
  • Meccanismi della progressione dell’aterosclerosi
  • Identificazione dislipidemie genetiche nella popolazione afferente alla medicina di base
  • Geni associati alla longevità
  • Valutazione dei meccanismi di senescenza endoteliale per una strategia di prevenzione cardiovascolare
  • Cellule muscolari lisce e foam cells
  • Creazione di un database di tessuti di pazienti con malattie neurodegenerative, cerebrovascolari e controlli sani (Progetto ANACONDA)