Urologia Ospedale MultiMedica Castellanza

La chirurgia endoscopica della alte vie urinarie è oggetto di aggiornamento continuo in linea con le evoluzioni tecnologiche e costituisce una discreta parte della nostra attività chirurgica rivolta alla calcolosi urinaria..

La possibilità di effettuare interventi sui calcoli delle cavità renale per via retrograda, risalendo con fibroureteroscopi miniaturizzati attraverso la vescica e l’uretere, consente di rendere mini-invasivi interventi che fino a non molto tempo fa richiedevano un accesso al rene attraverso la cute per consentire agli strumenti di individuare, frantumare ed estrarre i frammenti calcolosi. Per via retrograda è possibile polverizzare con il laser ad Olmio i calcoli di oltre 1,5 cm di diametro, ottenendo poi l’espulsione spontanea di eventual piccoli frammenti residui.. Avendo a disposizione anche un litotritore extracorporeo per la frantumazione dei calcoli fino ad 1,5 cm di diametro, possiamo attualmente intervenire in maniera mini invasiva sui calcoli di ogni dimensione e forma nell’ambito del nostro “centro per la terapia della calcolosi urinaria” (Stone Center) che costituisce il fiore all’occhiello del nostro reparto..

Nell’ottica di rendere il più possibile mini invasivi anche gli interventi per il trattamento del carcinoma prostatico, ci siamo fatti carico da diversi anni di utilizzare gli Ultrasuoni Focalizzati ad Alta Intensita’ (HIFU) Abbiamo attualmente la possibilità di avvalerci di uno strumento particolarmente dedicato al trattamento “focale” , cioè limitato all’area interessata dalla neoplasia, senza il coinvolgimento di tutta la prostata come avviene con la chirurgia e con la Radioterapia. Questo è possibile allorchè gli accertamenti bioptici e di imaging con la Risonanza Magnetica Multiparametrica consentano di stabilire che ci troviamo di fronte a forme molto iniziali, caratterizzate dal riscontro di un singolo piccolo focolaio tumorale. Si tratta di meno del 20% del totale dei casi diagnosticati, in cui altri centri scelgono la strategia della semplice sorveglianza .

Noi preferiamo intervenire in modo del tutto incruento e rispettoso dell’integrità del paziente, con risparmio della continenza urinaria e della sessualità, limitandoci a distruggere il focolaio tumorale con il calore generato dagli ultrasuoni attraverso una sonda robotizzata , senza attendere la progressione del tumore. Si tratta di una via innovativa per il trattamento del carcinoma della prostata, che sta riscuotendo un successo crescente a livello internazionale.

La nostra attività può essere distinta in attività diagnostica – ambulatoriale e attività interventistica- terapeutica. Gli ambulatori sono attivi tutti i giorni e permettono di soddisfare una notevole clientela: si distinguono attività di consulenza e attività di diagnostica strumentale fra cui spicca una grande incidenza della diagnostica ecografica, indirizzata tanto alle patologie urologiche e nefrologiche, quanto a quelle andrologiche. Notevole rilievo hanno anche gli studi urodinamici tesi allo studio delle patologie funzionali della vescica (incontinenza urinaria, alterazioni neurologiche ecc.). In totale sono circa 6000 le nostre prestazioni ambulatoriali annuali.

L’attività interventistica riguarda la chirurgua endoscopica, percutanea e aperta, la litotrissia extracorporea e l’HIFU di cui abbiamo parlato in precedenza, con un totale di oltre 800 interventi ogni anno, che coprono tutta la gamma delle terapie utilizzate nelle patologie urologiche, uro oncologiche, andrologiche, uroginecologiche e neuro-urologiche: si inserisce in quest’ambito l’impianto di elettrodi sacrali e di stimolatori per la neuromodulazione sacrale (30/ 40 all’anno), attività che non trova riscontro in altri nosocomi del nostro territorio e che permette di trattare senza farmaci e con buon tasso di successi patologie funzionali della vescica anche molto invalidanti.

Il trattamento della calcolosi urinaria si avvale nella nostra struttura di tutte le tecnologie a disposizione oggi, che consentono l’affronto di tutte le modalità di intervento per la terapia risolutiva di questa patologia, privilegiando sempre e comunque i trattamenti mini invasivi, tanto che la chirurgia aperta è pressoché scomparsa nel nostro “Stone Center”.

La terapia mini invasiva del tumore prostatico, con ricorso all’HIFU Focal One, costituisce il futuro del trattamento delle forme iniziali, in alternativa ai protocolli di Sorveglianza Attiva, dopo che tale tipo di scelta si è dimostrata in studi controllati meno efficace nel prevenire progressioni della malattia tumorale prostatica rispetto ai trattamenti radicali (chirurgia e RT ) che hanno un discreto tasso di complicanze. L’HIFU costituisce una sorta di “terapia ponte” fra quella radicale e la sorveglianza attiva. L’Urologia Ginecologica, con impianti di reti per la correzione mini invasiva dell’incontinenza urinaria da sforzo nella donna (estremamente diffusa) e dei prolassi vaginali, costituisce un’altra peculiarità, molto apprezzata dalle pazienti, della nostra Unità Operativa, dove anche l’incontinenza da urgenza resistente alle terapie farmacologiche può trovare una soluzione grazie alla neuromodulazione sacrale e all’uso del Botulino in vescica.

Telefono/Segreteria: sig.ra Monica Miotto, T 0331 393296

Email: monica.miotto@multimedica.it

Dr. COMERI GIANCARLO, Direttore- Primario

Dr. CONSONNI PAOLO –

Dr. TOIA GIOVANNI –

  1. MAZZIERI CINZIA –

Dr. PREMOSELLI PIETRO –

IP STROPPA SABRINA Coordinatore infermieristico