CON MULTIMEDICA CONTRO IL CORONAVIRUS

Il Gruppo MultiMedica è in prima linea nel fronteggiare l’emergenza sanitaria del COVID-19.
Tutti i nostri presidi – l’Ospedale San Giuseppe di Milano, l’IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni (MI), l’Ospedale MultiMedica di Castellanza (VA), l’Ospedale MultiMedica di Limbiate (MB), e il Polo Scientifico e Tecnologico di Via Fantoli a Milano – sono impegnati quotidianamente nella lotta a questo nuovo virus, che solo la medicina e la ricerca possono sconfiggere.

I nostri medici specialisti, rianimatori, infermieri, tecnici, ricercatori e biologi stanno lavorando da giorni senza sosta per offrire le migliori cure ai pazienti affetti da COVID-19, senza dimenticare gli altri pazienti che necessitano assistenza sanitaria urgente.
Non lasciarci soli.

Aiutaci con una donazione.

I fondi raccolti serviranno a rafforzare i nostri reparti di Terapia Intensiva e Subintensiva, mai come ora sotto pressione, grazie all’acquisto di macchinari e attrezzature specifiche necessarie alla cura dei pazienti colpiti dal virus, e dispositivi di protezione individuale per il personale, quotidianamente impegnato sul campo.

Potete donare anche effettuando un bonifico al seguente IBAN:
IT 93 Z 03069 20407 100000016615,
intestato a Fondazione MultiMedica O.N.L.U.S.,
con la causale Emergenza Coronavirus.

 

Vinciamo insieme questa battaglia.
Con MultiMedica, contro il Coronavirus. Da tutti noi, grazie.


COVID-19 (coronavirus) – cosa c’è da sapere

La diffusione sul territorio italiano del COVID-19 (coronavirus), ha inevitabilmente alimentato paure, dubbi e disinformazione.
Noi del Gruppo MultiMedica, sin dal primo momento, in concerto con la Regione Lombardia e le ATS di riferimento, ci siamo attivati per gestire nel miglior modo possibile tutte le eventuali ricadute che questa situazione poteva generare.
In tal senso, abbiamo applicato i protocolli definiti dalla Regione Lombardia, tra i quali anche la sospensione di tutti gli interventi “elettivi”, ovvero tutti gli interventi che vengono programmati durante la normale attività.

La situazione è in continua evoluzione, per questo motivo è importante che ognuno di noi sia conscio che la prevenzione e il contenimento della diffusione del virus parte, prima di tutto, da noi stessi a dai comportamenti che teniamo nella nostra quotidianità.

Il progetto “COVID-19 e cuore”, dedicato ai medici, ha l’obiettivo di mettere a fuoco gli elementi utili a comprendere il rapporto tra COVID-19 e le problematiche cardiovascolari connesse.

Gentile Utente, La informiamo che, in accordo alle disposizioni di Regione Lombardia, per motivi igienico sanitari e di trasmissione dell’infezione da Coronavirus (COVID 19), le visite ai pazienti ricoverati sono disciplinate come di seguito descritto.

1) PAZIENTI IN REPARTI COVID: BLOCCO DELLE VISITE.

Per tali pazienti è aperto un canale telefonico informativo con un unico familiare individuato come riferimento direttamente dal reparto. Per i pazienti più gravi, il contatto telefonico avviene quotidianamente, per aggiornamento delle condizioni cliniche del paziente.

2) PAZIENTI IN REPARTI NON COVID: LIMITAZIONE ALLE VISITE, ovvero:
    1. visite a pazienti pediatrici: accesso continuo.
    2. visite a pazienti non pediatrici: accesso consentito esclusivamente a congiunti/familiari che forniscono un’assistenza non altrimenti sostituibile, soprattutto al momento dei pasti: pranzo (11.30 – 12.30) – cena (18.30 – 19.30), e per un solo visitatore, salvo ulteriori limitazioni imposte dal Responsabile di Unità Operativa/Reparto per motivi igienico sanitari e di sicurezza di pazienti e operatori.

Il medico Responsabile di Unità Operativa/Reparto può comunque vietare l’accesso ai visitatori, qualora esigenze di corretta gestione dell’Unità Operativa/Reparto connesse a motivi igienico sanitari lo richiedano, a tutela della sicurezza di persone e luoghi di lavoro.

E’ fatto assoluto divieto accedere nelle zone interdette segnalate.

Gentile utente, con riferimento all’emergenza Coronavirus e alle disposizioni dell’ultimo DPCM del 8 marzo 2020, si informa che l’accesso alla struttura è gestito come segue:

Ecco alcuni consigli utili divulgati dall’Istituto Superiore di Sanità, Organizzazione Mondiale della Sanità e Ministero della salute
  1. Lavati spesso le mani con acqua e sapone. Il lavaggio con acqua e sapone, se ben effettuato, garantisce una perfetta igiene delle mani. NON è NECESSARIO andare a caccia di gel o soluzioni disinfettanti.
  2. Copri bocca e naso con fazzoletti monouso (da smaltire immediatamente) se starnutisci o tossisci. Se non hai un fazzoletto usa la piega del gomito e poi lava le mani. Evita di toccarti occhi, naso e bocca con le mani.
  3. Mantieni una certa distanza – almeno un metro – dalle altre persone, in particolare quando tossiscono, starnutiscono o se hanno la febbre.
  4. Se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e sospetti di essere stato in stretto contatto con una persona affetta da Covid-19: rimani in casa, non recarti al pronto soccorso ma chiama al telefono il medico di famiglia o il pediatra. Oppure chiama il numero verde 800 89 45 45 (numero Regione Lombardia).
  5. Quando va indossata la mascherina chirurgica?
    • Se hai sintomi di malattie respiratorie, come tosse e difficoltà respiratorie
    • Se stai prestando assistenza a persone con sintomi di malattie respiratorie.
    • Non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie.
  6. Se stai a casa, mantieni uno stile di vita salutare, facendo una dieta regolare, dormendo, facendo esercizio fisico e mantenendo i contatti che ami e telefonando ai tuoi amici e ai tuoi familiari.
  7. Gli animali domestici non veicolano il virus. Ricordati, però, di lavarti le mani con acqua e sapone dopo avere accudito gli animali.
Ecco un breve video che parla dell’importanza dei corretti passaggi per un’efficace detersione delle nostre mani:

Le Regioni hanno attivato numeri dedicati e numeri verdi regionali per rispondere alle richieste di informazioni e sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio del nuovo coronavirus in Italia.
Ecco i numeri verdi regionali attivati per l’emergenza nuovo coronavirus:

  • Basilicata: 800 99 66 88
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte: 800 19 20 20 attivo 24 ore su 24 – 800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20
  • Provincia autonoma di Trento: 800 86 73 88
  • Puglia: 800 713 931
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Trentino Alto Adige: 800 751 751
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 46 23 40

1500
Attivo anche il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute.

Numero di emergenza unico
Contattare il 112 oppure il 118
, non per informazioni, ma soltanto in caso di necessità.

FONTE: Ministero della Salute

È attivo anche il numero verde 800197500 per il “Filo diretto psicologico coronavirus Covid-19” che si aggiunge al numero telefonico 3791663230, operativo da lunedì 2 marzo: tutti i giorni, dalle 17 alle 19, è possibile chiamare questi due numeri per avere assistenza psicologica.