Malattie Endocrine Ospedale San Giuseppe

Direttore Dr. Guido Pietro Adda

L’unità operativa di Malattie Endocrine dell’Ospedale San Giuseppe è stata istituita nel 1999 con l’obiettivo di creare un reparto ad alta specializzazione per la diagnosi e la cura del diabete mellito e le sue complicanze acute e croniche e di tutte le principali malattie delle ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, gonadi).
Nasce dalla stretta collaborazione di specialisti in diabetologia, endocrinologia e malattie metaboliche dell’osso. Dirige la struttura un Professore Associato universitario nell’ambito della convenzione tra Università degli Studi di Milano e Ospedale Classificato San Giuseppe che ne fa una delle sedi del polo didattico centrale.
Grazie ad una struttura articolata in ambulatori generali e dedicati, day hospital e letti di degenza l’unità vuole offrire ai pazienti un’assistenza continuativa nel tempo e non occasionale delle patologie trattate, e ai loro medici di famiglia un sicuro riferimento specialistico.

Negli ultimi anni medici afferenti all’UO hanno pubblicato su riviste scientifiche nazionali ed internazionali di rilievo (con Referee e reperibili su Pub-Med ) e hanno presentato a Congressi Nazionali ed Internazionali studi inerenti principalmente i seguenti argomenti:

  • acromegalia (epidemiologia, diagnosi e terapia)
  • ipopituitarismo (deficit di GH e di ACTH, diagnosi e terapia)
  • nefropatia diabetica
  • masse surrenaliche di riscontro occasionale (diagnosi differenziale, evoluzione nel tempo, complicanze metaboliche ed ossee)
  • ipersurrenalismo subclinico

Sono in corso nuovi studi che riguardano l’ipotiroidismo autoimmune, la diagnosi differenziale del nodulo tiroideo, le complicanze della sindrome di Cushing.

  • Ricoveri ordinari: circa 250/anno;
  • ricoveri in Day Hospital: circa 100-150/anno
  • Attività ambulatoriale ambulatori generali e dedicati): più di 3000 visite/anno con il SSN di diabetologia e circa 3000 visite/anno con il SSN di endocrinologia;
  • circa 450 consulenze intra-ospedaliere/anno, a cui va aggiunta l’attività libero-professionale dei singoli medici.

Patologie ipofisarie (anche in gravidanza): acromegalia, iperprolattinemie (dd macroprolattinemia ed “effetto gancio”),
adenomi non funzionanti, m. di Cushing; deficit di GH (adulto ed età di transizione ) e di ACTH (centro rete malattie rare della Regione).

Diabete mellito tipo 1 e 2 dell’adulto: microinfusori, diabete gravidico e gestazionale, forme secondarie.

Patologie surrenaliche: masse di riscontro occasionale (“incidentalomi”) o clinico; ipertensioni endocrine.

Gozzo e noduli tiroidei in équipe con anatomia patologica, chirurgia ed otorino; tumori differenziati della tiroide (papillifero e follicolare): valutazione della tireoglobulina dopo stimolo con rTSH.

Ipo ed ipertiroidismi in tutte le fasce di età ed in gravidanza.

Osteoporosi: primitive e secondarie, possibilità di terapia con somministrazione di ac. zoledronico per via sistemica, annuale.

Iperparatiroidismo primitivo.

Iponatremia da SIAD.

Direttore

Guido Pietro Adda

Assistente

Laura Montefusco

Antonio Rossi