Avviata una partnership con Cancro Primo Aiuto Onlus

Abbiamo siglato nei giorni scorsi una partnership con l’associazione Cancro Primo Aiuto Onlus, che dal 1995 propone iniziative nel campo dell’assistenza socio-sanitaria a favore degli ammalati di cancro e dei loro familiari, e opera su tutto il territorio lombardo.
In virtù di questa partnership, la dr.ssa Chiara Osio, Responsabile del Modulo di Chirurgia Senologica dell’IRCCS MultiMedica, è entrata a far parte del Comitato Scientifico dell’Associazione, presieduto dal dr. Oscar Massimiliano Epis, Direttore SC Reumatologia dell’Ospedale Niguarda di Milano.

Si tratta di una collaborazione che ha lo scopo di agevolare il percorso di cura dei pazienti, in particolare dei malati oncologici ma non solo, che si rivolgono alla Onlus, anche attraverso il Poliambulatorio di Medica Etica di Seregno che, in breve tempo, ha raggiunto numeri insperati grazie alla qualità ed efficienza dei servizi offerti.

Da sempre uno dei principali obiettivi che ci poniamo è facilitare il percorso di cura dei malati che chiedono il nostro aiuto, sul fronte medico ma anche sotto l’aspetto psicologico – spiega Flavio Ferrari, Amministratore Delegato di Cancro Primo Aiuto –. Siamo, quindi, più che soddisfatti dell’accordo raggiunto, perché, grazie alle competenze e alle professionalità del Gruppo MultiMedica, ci consente di offrire loro il meglio, potendo dirottare tanti nostri pazienti verso questa qualificata struttura”.

Nel corso dell’attuale epidemia COVID-19 vi è stato un aumento di mortalità per cancro pari al 20%, secondo uno studio dell’University College di Londra – commenta il dottor Daniele Schwarz, Amministratore Delegato del Gruppo MultiMedica –. Ciò è imputabile soprattutto ai ritardi diagnostici e terapeutici, dovuti in parte alla mancanza di posti letto, occupati dai pazienti Covid, in parte al timore dei pazienti di recarsi in ospedale. Per questo, oggi più che mai, considero necessaria e strategica l’alleanza con Cancro Primo Aiuto, associazione con la quale contiamo di rispondere sempre più e sempre meglio ai bisogni di salute dei pazienti oncologici”.