Ricerca scientifica

AIRC: finanziato il progetto scientifico del dr. Antonino Bruno

L’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), il più importante ente finanziatore di progetti di ricerca in ambito oncologico italiano, ha deciso di sostenere il progetto presentato dal dr. Antonino Bruno, giovane ricercatore esperto in immunologia, infiammazione ed angiogenesi, in forza presso il laboratorio di Biologia Vascolare ed Angiogenesi della Fondazione MultiMedica Onlus.

Dopo una competitiva selezione, operata da parte di revisori internazionali, durata ben 9 mesi, AIRC ha comunicato l’esito positivo per il finanziamento del progetto MFAG (My First AIRC Grant). Gli MFAG sono finanziamenti di cinque anni dedicati a ricercatori sotto i 40 anni che non hanno mai avuto un finanziamento AIRC; questi Grants rappresentano quindi uno strumento concreto con cui i ricercatori possono avviare la propria ricerca indipendente. I progetti sono selezionati, come per gli altri finanziamenti, tramite un processo di valutazione, operato da esperti internazionali, per la loro rilevanza sul cancro, l’innovatività e la fattibilità.

Per i prossimi 5 anni, il nostro Antonino studierà come le cellule natural killer, “soldati” del nostro sistema immunitario, vengono “corrotte” dal tumore alla prostata ed utilizzate a proprio vantaggio. In particolare, Antonino studierà come le cellule NK, “deviate” dal tumore, comunicano con altre cellule dell’ospite (cellule endoteliali e macrofagi) e le corrompono, a loro volta, per favorire la crescita tumorale e colonizzazione di organi distanti (metastasi).

“Una volta chiariti questi meccanismi” – ci spiega Antonino–“verranno testate ed identificate nuove molecole per bloccare queste interazioni “pericolose” e rieducare le cellule NK a fare il loro vero lavoro: riconoscere ed eliminare le cellule tumorali”.

Il nostro Antonino si è appassionato al mondo delle cellule Natural Killer da oltre 10 anni, iniziando durante il suo Dottorato di Ricerca (2008-2011) presso l’Università degli Studi dell’Insubria, nel laboratorio di Immunologia e Patologia Generale diretto dal Prof. Douglas Noonan, per poi spostarsi al Gruppo MultiMedica, presso il laboratorio di Biologia Vascolare ed Angiogenesi, diretto dalla Prof.sa Adriana Albini.

“I miei due mentor, scienziati di fama internazionale, sono stati fondamentali per la mia formazione, crescita professionale e per il conseguimento di questo importantissimo successo” – ci racconta Antonino – “Hanno sempre creduto in me e lasciatomi ampio spazio per sviluppare le idee, una cosa davvero rara nei gruppi di ricerca, soprattutto in Italia”.

I primi riconoscimenti ad Antonino sono arrivati proprio da AIRC, con una borsa triennale FIRC, finanziata dal 2011 al 2014. Gli studi sulle cellule NK hanno anche permesso al nostro Antonino di ricevere due finanziamenti per borse di studio da parte della Fondazione Umberto Veronesi (2016, 2017), e una “borsa di viaggio” per la partecipazione al congresso annuale dell’Associazione Americana per la Ricerca sul Cancro (AACR).

“Fondamentale per questo successo” – continua Antonino –“è stato anche il supporto di tutti i componenti del gruppo di ricerca, tra cui la dr.ssa Denisa Baci, il dr. Matteo Gallazzi e il Prof. Lorenzo Mortara dell’Università dell’Insubria”.

“Da gennaio 2020 inizia un nuovo percorso”– conclude Antonino, che da quest’anno è anche membro senior del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Cancerologia (SIC)–“una nuova sfida con me stesso, verso il traguardo dell’indipendenza, ma con la consapevolezza di poter sempre contare sul sostegno e supporto dei miei mentor e colleghi”.