Varie

“Amiche del Cuore” per il progetto “La prevenzione sCORRE”

Il Gruppo MultiMedica attraverso il progetto “La prevenzione sCORRE”, promosso da Boehringer Ingelheim, vuole favorire ed incrementare la prevenzione cardiovascolare in tutte le donne.
Sostenere il nostro progetto è facile: dedica un po’ di tempo all’attività fisica: camminata, corsa o bicicletta.
Posta la foto dei km percorsi sul tuo profilo Facebook e aggiungi: #scorre21 @La prevenzione scorre #piedi (o #bici)

Poiché le donne sono colpite dalle malattie cardiovascolari in età più avanzata rispetto gli uomini si ritiene erroneamente che la prevenzione primaria non sia efficace. Di conseguenza le donne sono meno informate sui fattori di rischio e sulla possibilità di prevenzione attraverso uno stile di vita sano che si basi su una alimentazione bilanciata, esercizio fisico regolare e riduzione dello stress. Questo progetto si prefigge di colmare queste lacune attraverso uno screening cardiovascolare ed un programma attivo per un cambiamento duraturo dello stile di vita.
Presso l’IRCCS MultiMedica per la durata di un anno ogni mese un gruppo di 20 donne in età a rischio, tra i 30 e i 60 anni, potrà conoscere il proprio rischio cardiometabolico, incontrare una nutrizionista, partecipare a uscite di cammino guidate e ad incontri di meditazione per la riduzione dello stress. Alla fine del progetto circa 200 donne beneficeranno dello screening di fattori di rischio a volte misconosciuti, e se presenti vi porranno iniziale rimedio.

Gli studi di popolazione sulle malattie cardiovascolari (tra cui l’aterosclerosi, l’infarto e l’ictus) hanno preso in considerazione le differenze tra uomini e donne solo di recente. Il rischio di sviluppare queste malattie è stato per lungo tempo associato principalmente al sesso maschile.
E’ invece evidente ora che pur presentandosi circa un decennio più tardi rispetto agli uomini, le donne hanno eventi di tipo più grave. Questo problema sembra essere associato principalmente al declino degli ormoni sessuali che esercitano un ruolo protettivo sul sistema cardiovascolare. Quindi durante la menopausa le donne sono più vulnerabili ad eventi cardiovascolari, soprattutto in associazione ai fattori di rischio già noti come eccesso di peso, valori pressori elevati e iperglicemia. Inoltre lo stile di vita moderno impone ritmi di lavoro e di impegno domestico tali da aumentare lo stress e distogliere l’attenzione dalla cura di sé.

E’ possibile prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari con uno stile di vita sano che si basi su

1) una alimentazione bilanciata,
2) regolare esercizio fisico e
3) riduzione dello stress.

Per stimolare ad intraprendere un cambiamento nello stile di vita che tenga conto di questi tre pilastri della prevenzione il progetto propone alle donne in età a rischio, tra i 30 e i 60 anni, un programma mensile così articolato: valutazione del rischio cardiovascolare, visite nutrizionali, uscite di cammino guidate da istruttori qualificati, incontri di meditazione per la riduzione dello stress.

L’obiettivo è quindi in primo luogo lo screening dei fattori di rischio a volte misconosciuti in una popolazione solitamente non coinvolta in programmi di prevenzione cardiovascolare, di approfondire tali rischi se presenti con personale professionalmente preparato e porvi iniziale rimedio.
Inoltre attraverso l’esperienza attiva dei benefici della pratica della attività fisica, di una alimentazione bilanciata e della meditazione il progetto si prefigge di stimolare un cambiamento duraturo nelle persone che vi prenderanno parte.