Mamma e bambino

Covid-19: partorire in sicurezza all’Ospedale San Giuseppe

Cosa significa diventare mamma ai tempi del Covid-19?

La maternità è un percorso molto delicato, che vissuto in questo periodo di emergenza sanitaria può portare con sé mille dubbi e preoccupazioni “nuove”, che si accompagnano alle normali ansie legate al parto. È rischioso partorire in ospedale? Potrò frequentare i corsi pre-parto? Dovrò entrare in sala parto da sola o potrò essere accompagnata da qualcuno? E così, mentre i mesi passano e il giorno tanto atteso si avvicina, è fondamentale poter contare sulla presenza di strutture sanitarie fidate, per poter vivere serenamente questo momento così speciale.

Sin dall’inizio della pandemia, l’Ospedale San Giuseppe ha attivato dei protocolli per tutelare tutte le mamme che hanno deciso di partorire nel nostro reparto. Protocolli “rigidi” che hanno permesso che la situazione fosse sempre sotto controllo e non avesse ripercussioni su un’attività che, proprio per la sua natura, non è programmabile se non in casi limitati.
A 8 mesi dall’inizio, possiamo affermare che le risorse messe in campo non solo sono state adeguate, ma hanno visto anche la completa comprensione delle nostre utenti.
Questi sono solo alcuni dei protocolli definiti allo scopo di garantire un percorso nascita in totale sicurezza all’interno della nostra struttura.

Innanzitutto, abbiamo predisposto un percorso ad hoc per le gestanti e le neomamme che si recano in ospedale, comprensivo di un ascensore dedicato, per accedere direttamente agli ambulatori e ai reparti del Dipartimento Materno-Infantile, riducendo il più possibile i contatti con gli altri utenti.
Per quanto riguarda i controlli pretermine di routine (monitoraggi del termine, visite specialistiche durante la gravidanza, etc.), chiediamo alle pazienti di presentarsi da sole, compatibilmente con il loro stato di salute. Una precauzione necessaria per evitare di creare assembramenti nelle sale d’attesa del reparto, garantendo a tutti i nostri utenti una permanenza in ospedale serena.
Inoltre, abbiamo individuato un percorso dedicato e “protetto” per accedere anche al nostro Pronto Soccorso Ostetrico, che permette a tutte le gestanti di essere prontamente accolte in completa sicurezza.
Arrivate al giorno del ricovero, le future mamme vengono sottoposte a tampone e, fino al ricevimento dell’esito, sono ospitate rigorosamente in una stanza singola. In caso di esito negativo, vengono fatte accomodare in una stanza con un’altra mamma, anch’essa con tampone negativo.
Nel caso in cui, malauguratamente, il referto dovesse essere positivo, viene valutato il trasferimento in una struttura dedicata ai casi Covid-19, che avviene solo se la situazione lo permette. In caso di parto “urgente”, in cui non è possibile spostare la paziente, essa viene seguita fino alla fine del parto e successivamente dimessa.

Per quanto riguarda i papà, se asintomatici, permettiamo loro di assistere le mamme dall’inizio del travaglio fino a circa 2 ore dopo il parto. Nei giorni seguenti, l’accesso è consentito solo al/alla convivente, dalle ore 18.30 fino alle ore 19.30, sempre seguendo scrupolosamente tutte le precauzioni sanitarie, come l’obbligo di indossare una mascherina di protezione. Per la sicurezza di tutti, e per limitare il numero di persone presenti all’interno dell’ospedale, agli altri parenti e/o amici non è permesso entrare in struttura.
Nel nostro ospedale diamo inoltre la possibilità di soggiornare in camere di degenza in regime di solvenza. Nel caso in cui la neomamma optasse per questa soluzione, al compagno è permesso di fermarsi a dormire, dopo essersi sottoposto a tampone con esito negativo.

Infine, per quanto riguarda i corsi di accompagnamento alla nascita, un imprescindibile supporto per tutte le future mamme e i futuri papà, abbiamo deciso fin dall’inizio dell’emergenza di offrirli in videoconferenza, una modalità che continueremo ad utilizzare, alla luce della nuova curva di aumento dei contagi.
Si tratta di un sistema che, seppur in alcuni casi limita l’empatia e il rapporto “ostetrica/neomamma”, è molto apprezzato da tutte le nostre utenti, che sentono di essere sempre seguite e in contatto con le professioniste che si prenderanno cura di loro e saranno il loro punto di riferimento durante tutto il percorso nascita.

Queste sono solo alcune delle misure adottate nella nostra struttura per assicurare alle partorienti un ambiente sereno e sicuro. Perché tutte le donne hanno il diritto di vivere il parto come un’esperienza positiva, anche ai tempi del Covid-19.