La posta del cuore

Cuore e sport

Ho 60 anni e sono sempre stato un grande amante dello sport: sono stato a lungo arbitro di calcio e un discreto ciclista. Otto mesi fa, durante una coronarografia, mi sono stati impiantati 5 stent. Ora sto bene, ma ho paura a riprendere la mia consueta attività fisica, benché ne senta il desiderio.
Cosa mi consiglia?


Risponde

Dr. Claudio Anzà, Direttore Unità di Riabilitazione Cardiologica, Gruppo MultiMedica

Gentile signore,

rispondo volentieri al Suo quesito sulla possibilità di riprendere una attività sportiva dopo aver subito una procedura di angioplastica coronarica con stenting. Tutta la Letteratura internazionale, oggi, è concorde nel riconoscere all’attività fisica un ruolo fondamentale in termini di prevenzione cardiovascolare primaria (cioè nei soggetti che non hanno avuto eventi cardiovascolari) ed a maggior ragione nei soggetti che hanno già avuto un evento cardiovascolare o che sono stati sottoposti, come nel Suo caso, a procedure di rivascolarizzazione miocardica, (prevenzione secondaria). L’esercizio fisico regolare e di tipo aerobico (camminare, correre, nuotare, andare in bicicletta o cyclette da camera) incide in modo favorevole sul sovrappeso, sul metabolismo lipidico e glucidico, sull’assetto emoreologico (effetto antitrombotico), sulla pressione arteriosa (PA) e sulla frequenza cardiaca (FC). Il prodotto di queste ultime due variabili rappresenta di fatto il lavoro del cuore; è quindi ovvio che la loro riduzione, come effetto dell’allenamento, si traduca in minor lavoro per il muscolo cardiaco.

Tuttavia l’esercizio fisico per essere terapeuticamente efficace è necessario che venga espletato con sedute di circa 1 ora almeno 3-4 volte la settimana e mantenendo una frequenza cardiaca d’allenamento tra il 70% e l’80% della Fc max teorica (220 meno l’età). Per Lei, quindi, la Fc allenante dovrebbe oscillare, durante attività fisica, tra 120 e 130 battiti/minuto, (sarebbe utile utilizzare un semplicissimo cardiofrequenzimetro). Qualora dopo angioplastica coronarica o bypass aorto-coronarico fosse presente una problematica ischemica residua, si renderebbe necessario ridurre la Fc allenante in modo da non raggiungere la Fc ischemica dannosa per il cuore e facilmente determinabile mediante un test ergometrico che, comunque, Lei dovrebbe eseguire come follow-up ogni 6-8 mesi.