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“Io sono e Io farò”: prendiamo la lotta al cancro come azione di vita

Oggi ricorre la Giornata Mondiale contro il Cancro, in cui le organizzazioni di tutto il mondo si attivano per sensibilizzare allo studio e cura dei tumori come una priorità di salute globale. Conferenze, festival, campagne di informazione pubblica e altri eventi sono importanti per sensibilizzare su come combattere, ma soprattutto prevenire il cancro attraverso lo screening e la diagnosi precoce, attraverso un’alimentazione sana e l’attività fisica, smettendo di fumare e sollecitando i governi per rendere la cura del cancro una priorità.

Quest’anno, l’UICC (Unione per il controllo internazionale del cancro), sta lanciando una campagna di 3 anni con il tema: #IAmAndIWill: “Io sono e Io farò“, che sta a indicare l’impegno personale di ognuno di noi per contribuire a ridurre incidenza e mortalità del cancro “Chiunque tu sia, hai il potere di ridurre l’impatto del cancro per te, le persone che ami e per il mondo. È tempo di prendere un impegno personale.”

Ma come possiamo aiutare noi stessi e gli altri?

  1. Fare scelte di stile di vita sani che includano evitare il fumo, fare attività fisica, seguire un’alimentazione sana, limitare l’alcol ed esporsi al sole con la protezione.
  2. Stare attenti a cambiamenti che possano essere sintomi del cancro(come un nodulo al seno in autopalpazione o un neo che cambia forma
  3. seguire i programmi di screening per la diagnosi precoce perché individuare untumorein fase iniziale spesso rende più facile il trattamento.
  4. È importante condividerele proprie esperienze di pazienti, comunicare con i medici e unirsi o creare gruppi di supporto per contribuire a indure cambiamenti positivi nella vita delle persone affette da cancro.
  5. Quando possibile, mantenere il lavoro e altre attività quotidiane durante e dopo il trattamento come opportunità per mantenere la normalità, la routine, la stabilità, i contatti sociali (e il reddito).

Per aiutare la lotta al cancro si può:

  • Supportare i pazienti nel loro confrontarsi con gli effetti fisici ed emotivi della patologia,anche dopo la fine del trattamento.
  • Invitare i governi a impegnare risorse adeguate per ridurre le morti per cancro e fornire una migliore qualità di vita per i pazienti.
  • Essere consapevoli e condividere le nozioni che determinati stili di vita – tra cui fumo, cattiva alimentazione e mancanza di attività fisica – innalzano il rischio di cancro.
  • Far sì che le scuole e i luoghi di lavoro implementino la sana alimentazione nelle mense, l’attività fisica,lo sport e le politiche antifumo, per aiutare le persone ad adottare stili di vit aanti-cancro.