Alimentazione

Settimana Mondiale Allattamento Materno: la dieta per la mamma che allatta

Il latte materno è universalmente riconosciuto come il miglior alimento per coprire i fabbisogni nutrizionali del neonato.

Già il colostro (primo latte prodotto dalla mamma) possiede, insieme a una gran quantità di proteine e minerali, molti anticorpi, che svolgono funzione antinfettiva. Essi aderiscono alla parete intestinale del neonato per impedire la penetrazione di virus e sostanze estranee che potrebbero scatenare allergie. Il colostro sembra aiutare il bambino a passare dalla vita intrauterina protetta, alla vita esposta ai rischi dell’ambiente esterno.

In seguito il latte prodotto assume caratteristiche di composizione diverse sia nel corso della fase di allattamento ma anche tra una poppata e l’altra, calibrandosi perfettamente alle necessità nutrizionali del piccolo e costituendo quindi la prosecuzione di quel sistema biologico straordinario che è l’unita’ “madre-bambino”. Nonostante nella donna ci sia un meccanismo di adattamento tale per cui sia la quantità del latte, sia la sua composizione tendono ad essere preservate anche in condizioni di iponutrizione materna, sono assolutamente sconsigliate in questo periodo restrizioni caloriche. Questo non vuol dire, ovviamente, abbandonarsi a regimi alimentari ipercalorici e nutrizionalmente squilibrati che favorirebbero unicamente l’incremento del peso materno senza portare alcun beneficio al bambino.

Occorre considerare che in allattamento la richiesta calorica materna va incrementata di circa 500 calorie. L’apporto energetico va ben distribuito nel corso della giornata rispettando i 3 pasti principali più 2 spuntini. Lo schema alimentare deve essere ben bilanciato nutrizionalmente assicurando tutti i macronutrienti. La quota proteica deve rappresentare il 15-20% delle calorie, fornendo proteine ad elevato valore biologico; è quindi assolutamente necessario il consumo quotidiano del secondo piatto, scegliendo tra carne, pollame, pesce, formaggi, latticini, uova.

La quota lipidica deve rappresentare il 25-30% delle calorie, con l’uso adeguato di olio di oliva o di semi come condimento. L’utilizzo del pesce almeno 3/4 volte alla settimana garantisce un prezioso apporto di acidi grassi polinsaturi indispensabili per la costituzione delle cellule e il loro corretto funzionamento. La quota glucidica coprirà il restante delle calorie e sarà rappresentata prevalentemente da amido (primi piatti, pane e sostituti, patate), mentre gli zuccheri semplici devono essere controllati.

In allattamento aumenta considerevolmente il fabbisogno di calcio ed è quindi necessario il consumo quotidiano di latte e/o yogurt (circa 500 g.) che possono essere consumati come tali oppure usati nella preparazione degli alimenti. Anche il fabbisogno di ferro aumenta. Alimenti particolarmente ricchi di ferro sono: fegato, vitello, manzo, maiale, cavallo, bresaola, acciuga, cefalo, sarda, tonno, fiocchi di avena, legumi, germe di soia, spinaci, indivia. Per migliorare l’assorbimento intestinale del ferro è consigliabile consumare succo di limone o spremuta durante il pasto oppure agrumi dopo il pasto.

Alcuni alimenti, aromi e spezie guastano il sapore del latte e possono disturbare il bambino, perciò vanno eliminati: aglio, asparagi, basilico, cavolo, carciofi, cicoria, radicchio, cipolla, melanzane, alloro, cannella, chiodi di garofano, maggiorana, menta, noce moscata, origano, prezzemolo, salvia, sesamo, senape, timo. Ultima raccomandazione, ma non meno importante: bere molto. Distribuire l’assunzione di acqua nell’arco della giornata (almeno 2 litri), meglio usare acqua oligominerale, eventualmente ricca in calcio, 1 – 2 tazze di tè molto leggero o acque lievemente aromatizzate. Limitare il consumo di caffè, vino o birra. Eliminare, invece, il consumo di superalcolici e bibite zuccherine.

ESEMPIO DI MENÙ GIORNALIERO
COLAZIONE 1 tazza di latte con fiocchi di avena
ok-1976099_Small_FB SPUNTINO 1 spremuta di agrumi con fette biscottate
ok-1976099_Small_FB PRANZO pasta al pomodoro, carne di cavallo ai ferri al limone, insalata
verde, pane, macedonia
ok-1976099_Small_FB MERENDA frullato di frutta, 1 vasetto di yogurt con fiocchi di avena
ok-1976099_Small_FBCENA
zuppa di legumi, tonno fresco alla griglia, finocchi al latte,
pane, arancio

 

Dr.ssa Augusta Sonato, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica dell’IRCCS MultiMedica.