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La Sicurezza delle Cure e della Persona Assistita

Il Gruppo MultiMedica, in linea con i requisiti richiesti dal Ministero della Salute e dalla Regione Lombardia considera la sicurezza dei pazienti e la qualità dei servizi sanitari un obiettivo prioritario, da perseguire con interventi mirati.
In occasione della prima giornata nazionale per la Sicurezza delle Cure e della persona assistita, 17 settembre 2019, il Gruppo Multimedica propone un’iniziativa di comunicazione e sensibilizzazione sul tema: “Curiosando per la tua sicurezza.”
Ti facciamo tante domande non perché siamo dei curiosi ma perché teniamo alla tua sicurezza e insieme, uniti, possiamo rendere il tuo percorso di cura sempre più sicuro e di qualità.
La tua interminabile identificazione
Non soffriamo di amnesia! Ti chiederai: “Perché continuano a chiedermi il mio nome, cognome e data di nascita? L’ho già detto tante di quelle volte…”
Non lo facciamo perché non lo ricordiamo ma con questa procedura aumentiamo il livello di sicurezza, avendo dunque la certezza di eseguire la prestazione corretta sul paziente corretto.
Anzi, fermaci se non lo facciamo! La corretta e continua identificazione riduce il rischio di scambi di paziente, somministrazioni errate di terapia e altri eventi avversi.
Per i pazienti degenti abbiamo introdotto una barriera ulteriore: i braccialetti identificativi al fine di incrementare la sicurezza e permettere a tutti i professionisti sanitari, in ogni momento, di poterti identificare prima di ogni trattamento.
In ambito chirurgico, inoltre, adottiamo delle checklist che permettono nella fase iniziale dell’intervento di ripercorrere tutta la storia clinica del paziente, controllandone nuovamente l’identità, le terapie eseguite, eventuali criticità, la marcatura del lato da operare, ecc; e nella fase finale, attraverso il controllo di due diversi professionisti, che tutto sia regolare.

Alcune delle nostre strategie di prevenzione del rischio

Attenzione alle cadute!
In qualsiasi ambiente si può cadere e riportare traumi lievi come contusioni, escoriazioni ma anche traumi importanti come fratture. In ospedale il rischio caduta aumenta proprio per lo stato di vulnerabilità che caratterizza ogni paziente.
Per incrementare la tua sicurezza e prevenire la caduta è necessario unire le forze. Ecco perché al momento del ricovero ti facciamo numerose domande sui farmaci che assumi, le precedenti cadute, ecc… Dobbiamo capire se sei un paziente a rischio caduta, così da identificarti con un braccialetto giallo che permetterà immediatamente a tutti i professionisti sanitari che incontrerai nel tuo percorso di cura, di adottare tutte le azioni necessarie a prevenire e ridurre il rischio di una possibile caduta.

Attenzione ai farmaci!

Al momento del ricovero ti chiediamo di consegnarci la lista dei farmaci che assumi e gli eventuali farmaci che porti con te. La lista è molto importante, aggiornala sempre e non separartene mai perché eviterà errori di comunicazione col medico, permettendogli una completa e corretta prescrizione della terapia. Partecipa attivamente al tuo processo di cura, poni tutte le domande che vuoi sui farmaci, le dosi, i tempi, i rischi, gli effetti indesiderati e su qualsiasi altro dubbio.
Durante il ricovero ti chiediamo di consegnare i farmaci che hai con te perché pensiamo noi alla somministrazione della terapia, proprio per evitare il rischio di una doppia somministrazione.
Gli eventuali farmaci che porti con te ti saranno restituiti alla dimissione.

Il paziente è al centro della nostra attenzione, la sua sicurezza è un obiettivo costante cui lavoriamo sinergicamente insieme, coordinati dal Servizio Risk Management dell’ospedale sotto l’egida della Direzione Sanitaria Aziendale.

Un’organizzazione è davvero sicura se la cultura della sicurezza è diffusa in modo capillare tra tutti i suoi componenti e noi lavoriamo sistematicamente per questo fine e per poter riconoscere le aree di rischio che ci sono, analizzarle, adottare azioni di miglioramento e assicurare al paziente maggiore sicurezza.