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Perché è meglio dire no al consumo di tabacco

Oggi si celebra in tutto il mondo la “Giornata Mondiale senza Tabacco” promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per mettere in evidenza i rischi per la salute associati al consumo di tabacco e sostenere politiche efficaci per ridurre il consumo di tabacco.

Abbiamo chiesto al dr. Matteo Incarbone, responsabile della U.O. di Chirurgia Toracica di aiutarci a capire meglio gli aspetti negativi del consumo di tabacco:

Che origine ha il tabacco?

La pianta del tabacco appartiene al genere Nicotiana Tabacum.
Arriva in Europa dall’America nel 1500 e deve il nome a un ambasciatore francese, Nicot de Villemain, che la regalò a Caterina de’ Medici per curare l’emicrania.

Cos’è la nicotina?

A seconda della varietà nelle foglie del tabacco si trova una percentuale tra lo 0,7 e il 4% di nicotina, un alcaloide naturale. Gli indigeni americani la usavano per i loro rituali come narcotici. A piccole dosi gli alcaloidi hanno doti terapeutiche, in grandi quantità possono avere effetti tossici.

La nicotina dà dipendenza?

Come tutti gli alcaloidi (cocaina, morfina, eroina, codeina) anche la nicotina genera dipendenza.
Quando introdotta col fumo di sigaretta viene assorbita e stimola il sistema nervoso e vegetativo migliorando la soglia di attenzione, alza leggermente la pressione e aumenta la frequenza cardiaca. Di fatto dà una temporanea sensazione di benessere. Il problema è che accanto a effetti positivi ci sono anche gli effetti collaterali.

In particolare?

Il fumo di sigaretta contiene sia sostanze ossidanti che accelerano i processi di invecchiamento delle cellule sia agenti cancerogeni.
L’invecchiamento cellulare espone precocemente a malattie cardiache, circolatorie, polmonari. I cancerogeni aumentano il rischio di tumore maligno.
In sintesi possiamo dire che mediamente accorciano la vita di circa 10 anni.
Purtroppo molte persone pensano che fumando poco non corrano rischi, il problema che non si fanno mai due banali conti matematici: 5 sigarette al giorno sembrano poche ma in 30 anni sono 55.000 sigarette, un pacchetto al giorno in 30 anni sono ben 220 mila!