La posta del cuore

Scompenso cardiaco e aria condizionata

Egr. dottore,
sono un a donna di 50 anni, da qualche anno mi hanno diagnosticato uno scompenso cardiaco che sto curando con medicine specifiche. Stavo pensando di installare un sistema di condizionamento d’aria in casa, ma ho qualche dubbio sul fatto che l’aria condizionata possa crearmi qualche problema. Che ne pensa?

Risponde

Dr. Michele Lombardo, Direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia – Ospedale San Giuseppe – MultiMedica

Gentile signora,

il condizionamento al domicilio, se regolato con giudizio allo scopo di evitare eccessivi sbalzi di temperatura tra l’interno della casa e l’esterno, non può causare alcun disturbo ad un paziente che soffre di scompenso cardiaco. Al contrario, questo provvedimento è un mezzo utile a combattere l’eccessiva umidità e il forte rialzo delle temperature proprie della stagione calda.

Bisogna anche aver cura di assicurare all’organismo un adeguato apporto di acqua giornaliero, controllando periodicamente il peso, che non deve aumentare, e proseguendo la terapia prescritta dal suo medico.