Ricerca scientifica

Verso un rene in provetta

Tre giovani ricercatori ed un imprenditore…

…questa la composizione del team “Verso un rene in provetta”, il quarto tra i progetti selezionati nell’ambito del programma “Bicocca Università del Crowdfunding”, promosso dall’Università degli Studi Milano-Bicocca sulla, piattaforma Produzioni dal Basso.

E in questa squadra c’è anche in nostro Antonino Bruno, ricercatore esperto in immunologia, infiammazione ed angiogenesi, in forza presso il laboratorio di Biologia Vascolare ed Angiogenesi, IRCCS MultiMedica, diretto dalla Prof.ssa Adriana Albini.

Il progetto – racconta Antonino- è nato da una collaborazione con la Dott.ssa Silvia Bombelli e il Prof. Roberto Perego, afferenti al Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università Milano Bicocca.

Grazie al crowdfunding, uno strumento che permette alle persone di contribuire in maniera diretta un progetto o un’idea, questo progetto ci permetterà di finanziare la ricerca per sviluppare un modello cellulare in miniatura di rene, chiamato organoide. Applicheremo questo modello per studi in provetta sull’insufficienza renale cronica, una patologia che colpisce il 10% della popolazione (secondo le stime del Ministero della Salute), ed associata a complicanze cardiovascolari. Ad oggi, l’unica terapia disponibile, in attesa del trapianto renale, è la dialisi, una soluzione che rende molto difficoltosa la quotidianità dei pazienti e dei loro familiari. Pur essendo aumentato il numero dei soggetti idonei al trapianto, anche questa strada resta in salita, visto che il numero dei donatori è rimasto stabile.

Ma cosa coso gli organoidi?

Si tratta di un modello cellulare in 3D, in grado di mimare, in miniatura, lo sviluppo di un rene umano. Con questo strumento, sarà quindi possibile riprodurre in provetta, le complesse interazioni cellulari di un organo, quale il rene, per testare nuove potenziali terapie farmacologiche o di medicina rigenerativa nell’ambito dell’insufficienza renale cronica.

La campagna di raccolta fondi ha avuto un successo immediato, superando addirittura il budget proposto.

È possibile supportare la ricerca del nostro Antonino fino al prossimo 1 giugno e conoscerne tutti i dettagli accedendo al link .