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Il vostro tempo è prezioso per noi

Una delle accuse più ricorrenti al Sistema Sanitario, da parte dei cittadini, è la difficoltà di accedere alle prestazioni in tempi rapidi. Per questo, da anni, in MultiMedica ci siamo attivati per trasformare questo malcontento in un’opportunità di miglioramento dei nostri servizi.

Nasce così la nostra offerta di prestazioni a tariffa agevolata, dalla volontà, cioè, di garantire, a prezzi contenuti, tempi di accesso ridotti a visite o esami contingentati per problematiche di rispetto dei budget assegnati annualmente agli ospedali dal Servizio Sanitario Regionale. Accedono a queste tariffe soprattutto coloro che si presentano con ricette nelle quali non viene data indicazione di priorità, quindi con prestazioni erogabili anche oltre i 180 giorni. Rispetto a una richiesta di prenotazione in solvenza “pura”, non si potrà però scegliere il medico: la prestazione viene resa dall’equipe della Specialità cui afferisce la prestazione. Con il medesimo obiettivo, in anni più recenti, abbiamo istituito anche il servizio “Tempo Zero”, riferito, però, solo ad alcune prestazioni diagnostiche alle quali è possibile accedere senza prenotazione, semplicemente recandosi in loco con la prescrizione medica.

Abbiamo avuto così modo di constatare che, in assenza di precisa indicazione di priorità di accesso alla prestazione sulla prescrizione, la solvenza agevolata, nelle formule sopra descritte, garantisce ragionevolmente una riduzione delle attese e, in un sistema dove le risorse a disposizione sono limitate, la possibilità di mantenere slot disponibili per chi deve accedere rapidamente alla prestazione per motivi clinici importanti e con ricetta del Sistema Sanitario Regionale. Ovviamente, però, questo genere di soluzioni può tamponare una criticità che richiederebbe un intervento “dall’alto”, come sta cercando di fare il Ministero della Salute agendo, in primis, sulla precisazione del quesito diagnostico e della classe di priorità da parte dei medici di tutte le regioni italiane.

Infatti, per esperienza vissuta sul campo e confermata anche dagli operatori che, tutti i giorni, si confrontano con questo genere di problematiche, posso dire che spesso le difficoltà relative all’accesso alle prestazioni, legate ai tempi di attesa, sono una conseguenza della non appropriata valutazione della priorità attribuita alle prestazioni stesse. Questa dinamica coinvolge tutti i soggetti prescrittori, medici di medicina generale e medici specialisti, sia di ospedali pubblici che di strutture private accreditate. Sono però già disponibili strumenti che possono ovviare a questo problema. Ad esempio il metodo RAO (Raggruppamenti omogenei di attesa) utilizzato da diverse regioni e, a breve, anche in Regione Lombardia, che consente, in base al quesito diagnostico, e quindi alla gravità del paziente, di diversificare le tempistiche di accesso alle prestazioni.

Ma in MultiMedica, oltre alle prestazioni a “Tempo Zero” o a tariffa agevolata, abbiamo avviato altri servizi “salva tempo”: la prenotazione e i referti online, per esempio, entrambi facilmente accessibili attraverso il sito www.multimedica.it; lo “Sportello Nascite” in Ospedale San Giuseppe, che consente alle gestanti di programmare, in un’unica volta, tutto il percorso assistenziale che le condurrà al parto; innumerevoli prestazioni a domicilio, tra le quali, per rimanere in ambito ostetrico, i corsi pre-parto o l’assistenza all’allattamento.

Questo perché la nostra missione primaria è davvero la cura della persona, non solo della malattia, il che significa farci carico di bisogni e esigenze che afferiscono alla vita, non solo alla salute.

Valeria Picchi, Direttore Operativo, Gruppo MultiMedica