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DEGENERAZIONE MACULARE PER 1 MILIONE DI ITALIANI: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE IN UN INCONTRO IL 19 OTTOBRE ALL’OSPEDALE SAN GIUSEPPE DI MILANO

Comunicato stampa

Il 13 ottobre si svolgerà la Giornata Mondiale della Vista: parole d’ordine prevenzione e diagnosi precoce. Tra le patologie sorvegliate speciali, la degenerazione maculare legata all’età, che in Italia fa registrare 50.000 nuovi casi all’anno. All’Ospedale San Giuseppe di Milano un incontro aperto alla cittadinanza per conoscere più da vicino questa patologia.

 Milano, 12 ottobre 2022 – Rappresenta la prima causa al mondo di cecità e ipovisione nella popolazione over 65. Con 50.000 nuovi casi ogni anno, in Italia interessa circa 1 milione di persone, di cui quasi 300.000 in forma grave. È la degenerazione maculare senile, patologia molto invalidante che colpisce la parte centrale della retina, causando riduzione della vista al centro del campo visivo. Per imparare a riconoscerne i primi segnali e per sapere come questa diffusissima malattia dell’occhio può essere diagnosticata e curata, ma anche in certa misura prevenuta, l’appuntamento è il 19 ottobre alle ore 18:15 con un nuovo incontro della rassegna “I Mercoledì della Salute” dell’Ospedale San Giuseppe di Milano, dedicato appunto alla degenerazione maculare.

“Alla vigilia della Giornata Mondiale della Vista, che quest’anno ci celebra il 13 ottobre, è fondamentale ricordare alla popolazione l’importanza di eseguire controlli periodici dall’oculista per diagnosticare precocemente molte patologie dell’occhio, tra le quali anche la degenerazione maculare legata all’età”, afferma la professoressa Stela Vujosevic, Specialista in patologie della retina e Responsabile del Servizio di Retina Medica del Gruppo MultiMedica, relatrice all’incontro del 19 ottobre, nel corso del quale sarà a disposizione dei cittadini per rispondere a tutte le loro domande sul tema. “Per intercettare questa condizione nella sua fase iniziale, spesso asintomatica, è auspicabile programmare i controlli a partire dai 55 anni”.

Si stima che 1 cittadino italiano su 2 non conosca la degenerazione maculare senile. Eppure, i suoi effetti possono essere molto pesanti sulla qualità di vita di chi ne soffre. Tra i sintomi cui prestare particolare attenzione, vi sono la visione centrale offuscata e distorta, la difficoltà nel riconoscere volti e colori, la limitazione della capacità di lettura. “La buona notizia – illustra Vujosevic – è che, a fronte di alcuni fattori di rischio non modificabili (l’età superiore a 60 anni, il genere femminile e la predisposizione genetica), ci sono molti fattori modificabili su cui possiamo lavorare, per evitare di ammalarci: non fumare, limitare il consumo di alcolici, seguire una dieta ricca di vitamina C e D, carotenoidi, luteina, omega3 e antiossidanti, svolgere attività fisica, tenere sotto controllo peso corporeo e pressione sanguigna, proteggere gli occhi dai raggi ultravioletti”.

 Sul fronte delle terapie, grazie alla disponibilità di farmaci intravitreali anti-VEGF (inibitori del Vascular Endothelial Growth Factor), oggi è possibile arrestare la progressione della malattia quando si presenta nella forma cosiddetta neovascolare o umida, che è la più grave e a insorgenza rapida.

“Quando si iniziano queste cure, occorre tenere presente che il trattamento non sarà immediato ma richiederà un percorso abbastanza prolungato nel tempo – precisa la professoressa Vujosevic – in cui sarà essenziale l’aderenza del paziente alla terapia. È, inoltre, consigliabile rivolgersi a centri con una specifica esperienza nell’utilizzo di questi trattamenti”.

 L’evento del 19 ottobre si inserisce nell’edizione 2022/2023 dei “Mercoledì della Salute” dell’Ospedale San Giuseppe, nati per permettere ai cittadini di avere un dialogo diretto con esperti che, attraverso un linguaggio semplice e divulgativo, parlano di importanti patologie di interesse generale. Complici web, social media e blog, sempre più spesso ci si affida alle fonti più disparate per cercare informazioni su argomenti relativi alla salute, perdendo di vista gli unici interlocutori con cui varrebbe davvero la pena avere un confronto: i medici.

A ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, l’incontro si svolgerà alle ore 18:15 presso l’Aula Pampuri 1 dell’Ospedale San Giuseppe, in Via San Vittore 12 a Milano. Per comunicare la propria partecipazione rivolgersi a: Farmacia dei Padri Fatebenefratelli, Via San Vittore 12, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.15 alle ore 19.15 – Tel. 02 86454006.

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