Alimentazione

Come godersi la tavola delle Feste senza troppi sensi di colpa

Tra cenoni e pranzi di Natale e Capodanno si assumono quantitativi di calorie ben oltre il proprio fabbisogno e questo, spesso, si traduce in qualche chilo di troppo. Inoltre le basse temperature, non solo ci limitano nel movimento, ma anche ci spingono verso il consumo di cibi troppo energetici, come cioccolata calda, caldarroste o cibi tipici della tradizione come pandoro, panettone, frutta secca e torrone.

1) Esiste una ricetta che permetta di mangiare senza farsi prendere dai sensi di colpa?

Spesso il senso di colpa per non essere stati capaci di seguire la dieta, per aver esagerato durante le festività con qualche dolcetto tipico della tradizione, potrebbe indurre a mangiare di più andando a peggiorare la situazione. È importante godersi il piacere della tavola senza troppi sensi di colpa: qualche dolcetto occasionale è sempre concesso se, nella quotidianità, si segue una sana alimentazione in concomitanza ad uno stile di vita attivo.

2) Quali sono le regole a tavola per non esagerare ed evitare di mettere qualche chilo di troppo?

È possibile festeggiare, evitare indigestioni, malesseri d’abbuffata e mantenere il proprio peso mettendo in pratica piccoli accorgimenti. Per rispondere al giusto stile di vita, un consiglio che rimane sempre valido è mangiare un po’ di tutto senza eccedere, alzandosi da tavola con una punta di appetito evitando di saziarsi oltre il limite. In questo modo siamo sicuri di soddisfare la golosità e la curiosità verso quegli alimenti che ci piacciono senza farci ingannare dalla presenza dell’appetito.

3) Ha senso limitare i danni mangiando drasticamente meno i giorni immediatamente prima e/o dopo il pasto principale della Festa?

Mangiare drasticamente meno i giorni immediatamente prima della Festa fa sì che si arrivi al pasto con una fame difficile da controllare. Una buona strategia potrebbe essere mangiare “leggero” i giorni precedenti e/o seguenti la festività facendo soprattutto attenzione alla qualità delle pietanze. Per leggero non s’intende una dieta iperproteica, ma una dieta costituita da pasti variegati e ricchi di verdure, cereali integrali, legumi e frutta. Bollino rosso per cibi grassi come formaggi stagionati, burro, insaccati, cibi elaborati o confezionati e alcolici.

4) Ha senso saltare la colazione che precede il pranzo di Natale o Capodanno?

La colazione non va mai saltata poiché evita di arrivare affamati al pasto. La colazione deve essere leggera ed equilibrata: caffè o te o tisana preferibilmente senza zucchero più latte o yogurt bianco evitando il panettone o altri dolci della tradizione natalizia, meglio fette biscottate integrali o pane integrale. Eventualmente se si ha poca fame un frutto o una spremuta.

5) Qual è l’alimento natalizio che fa meno male: pandoro o panettone? Con i canditi o con la crema? Meglio un dolce o un bicchiere di vino? Bianco o rosso?

Tutti sappiamo che i dolci natalizi sono molto calorici, definire cosa sia peggio o meglio non è possibile, in quanto i dolci sono ricchi di zuccheri e grassi e l’alcol viene convertito in grasso.
L’errore più comune che spesso si fa all’inizio delle feste è che ci si dimentica della dieta, purtroppo un minimo di rinuncia è d’obbligo. Sicuramente concedersi qualche strappo alla regola aiuterà a rafforzare la propria autostima e volontà di proseguire nella sana alimentazione.

6) E gli avanzi?

Uno dei principali ostacoli al mantenimento del peso forma sono gli avanzi che spesso siamo costretti a mangiare anche nei giorni successivi e oltre. Anche in questo caso prevenire è meglio: bisogna imparare a regolarsi con le quantità evitando la classica scusa “andrà buttato: è un peccato”.

7) Qual è il segreto per mantenere il proprio peso forma durante le festività?

Il periodo natalizio non è da intendersi potenzialmente negativo. Dobbiamo solo avere l’accortezza di associare un’alimentazione un po’ più ricca del solito ad attività che permettono un maggiore o migliore utilizzo di quel surplus di calorie introdotte. Non bisogna mai perdere di vista che il corpo umano è una macchina perfetta, il bilancio energetico tra calorie in entrata e quelle in uscita deve essere sempre rispettato, compensando gli eccessi con un maggior dispendio energetico. Semplicemente, basterà aumentare il movimento attuando piccole modiche comportamentali come prendere le scale piuttosto che l’ascensore, evitare i mezzi di trasporto, fare lunghe passeggiata, magari in compagnia, a passo sostenuto di almeno 30 minuti.

In sintesi alcuni consigli pratici:

  • non arrivare mai affamati al pasto principale della Festa, meglio fare prima spuntini con frutta o verdura;
  • non saltare il pasto precedente al pasto principale, né gli spuntini programmati;
  • masticare con cura e lentamente;
  • evitare i bis, meglio assaggiare poco e tutto e risparmiare calorie inutili;
  • incrementare l’attività fisica.

Buone Feste!

Dr.ssa Angela Valentino, Biologa Nutrizionista,
Ambulatorio di Psico-Nutrizione, IRCCS MultiMedica