Alimentazione

Integratori alimentari: quando, come e perché

Il caldo, la sudorazione eccessiva e la conseguente spossatezza spingono molti di noi a ricorrere, soprattutto in estate, agli integratori alimentari, spesso senza sapere cosa siano e a cosa servano.
L’integratore alimentare, infatti, dovrebbe essere utilizzato come complemento necessario nei regimi poveri di nutrienti ed alimenti, al fine di apportare più energia e sostanze nutritive al nostro corpo per il suo adeguato funzionamento.

Gli italiani che utilizzano questi prodotti, invece, sono paradossalmente persone che hanno sani stili di vita, ma che hanno un forte desiderio di aumentare il loro benessere e di migliorare le loro condizioni fisiche e mentali per ottimizzare le prestazioni dell’organismo e rallentare i processi di invecchiamento.

E’ importante guidare il proprio benessere, ma bisogna stare attenti a non cadere in eccessi, soprattutto perché l’assunzione esagerata di vitamine e minerali può dare luogo a reazioni dannose per la salute. Le vitamine, per esempio, dovrebbero essere assunte solo quando è dimostrata una carenza che non può essere altrimenti migliorata attraverso gli alimenti.

Il consiglio più importante quindi è, come sempre, quello di rivolgersi al proprio medico curante o a un medico specialista in medicina dello sport o in scienza dell’alimentazione per essere sicuri di non assumere sostanze sbagliate in dosaggi non idonei; inoltre è opportuno fare riferimento a prodotti di aziende note che possono offrire le maggiori garanzie di qualità e assicurare il rispetto di processi produttivi standardizzati e monitorati.

Riassumendo:

Qual è la funzione di un integratore?

  • Ottimizzare l’apporto di energia e nutrienti in stati carenziali
  • Migliorare lo stato di salute e di benessere
  • Ridurre il rischio di malattie
  • Integrare la propria dieta
  • Completare le esigenze nutrizionali

Classificazione degli integratori alimentari

  • Integratori mono o pluricomposti in forme predosate per unità: sono gli integratori energetici, di vitamine e minerali, di aminoacidi, derivati di aminoacidi, integratori di acidi grassi, di fibra alimentare.
  • Integratori concentrati di composti: integratori di macro e micronutrienti, phytochemical, probiotici, prodotti a base di piante e derivati vegetali.
  • Integratori alimentari tecnologicamente modificati: alimenti arricchiti, alimenti supplementari, alimenti modificati ed alimenti ed alimenti fortificati.
  • Alimenti destinati ad una alimentazione particolare: alimenti per l’infanzia, dietetici, alimenti adatti ad un intenso sforzo muscolare.

Gli integratori alimentari più comuni

  • ENERGETICI: sono quelli che apportano energia tra un 5% sino ad un massimo del 25% dei LARN (livello di assunzione raccomandato per energia e nutrienti) giornalieri.
  • VITAMINE E SALI MINERALI: sono prodotti che forniscono un apporto giornaliero compreso tra il 30% e il 150% del valore di riferimento dei LARN. Per legge (2004) gli integratori di acido folico per le donne in gravidanza devono essere di 400microg/die.
  • INTEGRATORI DI PROTEINE O AMINOACIDI: apportano da un minimo di 7 g a un massimo di 35 g (la metà della richiesta di un adulto di 70 kg). Gli aminoacidi nelle miscele si trovano sotto forma di miscele: essenziali e non essenziali, o come un solo aminoacido o combinazioni di diversi aminoacidi. Per legge è obbligatorio includere negli integratori di proteine tutti gli aminoacidi essenziali meno la istidina che è opzione.
  • DERIVATI DI AMINOACIDI: creatina: apportano massimo 3000 mg/die e l’uso prolungato (più di 8 settimane) deve essere approvato dal medico e non può essere utilizzata da persone con patologie renali, in gravidanza, da minori di 12 anni. Glutatione: max 50 mg; taurina: max 500 mg; carnosina: max 500 mg
  • ACIDI GRASSI: sono quelli che apportano omega 3 e omega 6.
  • FIBRA: classificata come fibra insolubile è indicata in caso di ridotto apporto di fibre nella dieta con conseguente rallentamento del transito intestinale. La fibra insolubile è invece indicata per aumentare la sensazione di intensità (2 g prima di ogni pasto) e per rallentare l’assorbimento di glucidi e lipidi in corso di diete ipocaloriche, ipoglucidiche o ipolipidiche.
  • PROBIOTICI (lactobacillus bulgaris, l. acidophilus, l. casei dello yogurt) e ANTIOSSIDANTI (carotenoidi, antocianini, polifenoli) sono alimenti funzionali e non integratori alimentari: ne viene riconosciuta una capacità di cura o di influenza positiva su una o più funzioni dell’organismo, scientificamente provata.