Alimentazione

Non sprecare la solidarietà

In MultiMedica. consideriamo la salute una risorsa che dinamicamente si sviluppa in un processo globale con risvolti a livello tanto personale, quanto politico, sociale, economico e ambientale.

In tale contesto, uno dei nostri progetti più rappresentativi ha riguardato l’educazione alimentare in ambito lavorativo, al fine di sensibilizzare i pazienti e tutti i dipendenti nei confronti di una corretta alimentazione, attraverso spunti di riflessione sui comportamenti e su quali pratiche scegliere per favorire il cambiamento verso abitudini e stili di vita sani e corretti. Si è trattato di un progetto con molteplici implicazioni e sviluppi, tra i quali sono emersi il consolidamento della consapevolezza dell’importanza di gestire correttamente i rifiuti e di evitare gli sprechi alimentari, in un momento storico non certo felice, sotto questo punto di vista, anche per il nostro Paese.

Sulla base di questo rinnovato senso di responsabilità, il Gruppo MultiMedica e Sodexo, nostro gestore del servizio mensa, hanno da tempo aderito a SITICIBO, il programma della Fondazione Banco Alimentare ONLUS volto al recupero di cibo cotto e fresco in eccedenza nella ristorazione organizzata. In sintesi, si tratta della distribuzione gratuita ai bisognosi delle eccedenze alimentari di prodotti freschi e cucinati, recuperati quotidianamente nel rispetto delle norme di igiene e di sicurezza alimentare. All’alto valore umanitario di tale programma, è associata una corrispettiva riduzione degli sprechi e della produzione di rifiuti, nonché una sensibilizzazione rivolta a tutti i fruitori del servizio ristorazione in merito a tematiche di forte impatto sociale ed economico.

SITICIBO Lombardia svolge un’attività capillare sul territorio: nel 2015 ha collaborato con 67 mense aziendali, 158 mense scolastiche, 19 aziende di ristorazione, recuperando 383.693 piatti pronti e garantendo assistenza a 142 strutture caritative. L’adesione del Gruppo MultiMedica nel solo 2016, nei presidi di Sesto San Giovanni e Castellanza, ha garantito il recupero di 2.215 e 1.451 porzioni di primi piatti, 1.218 e 1.399 porzioni di secondi piatti, 382 e 1.243 porzioni di contorni, oltre a 120 Kg di pane.

Siamo pertanto onorati di essere parte, pur piccola, di un cambiamento culturale che è in atto, testimoniato anche a livello normativo dalla recente Legge n. 166/2016 che disciplina la limitazione degli sprechi alimentari, l’uso consapevole delle risorse e la sostenibilità ambientale. La vera speranza è che tale legge possa agevolare ancor più la lotta contro gli sprechi alimentari e incrementare la quantità di alimenti recuperati, con una sinergia realmente operativa tra istituzioni, aziende, terzo settore, tutti vettori di solidarietà e di promozione della salute.
Il tutto mosso da un unico obiettivo, mettere la Persona al centro. Questo è il valore che muove il nostro operato in ospedale, dove la faticosa quotidianità è trasformata in genuino entusiasmo da un approccio alla vita che, oltre che tecnico e professionale, è marchiato dalla solidarietà, umanizzato dalla carità, fortificato dalla partecipazione.

Tutti abbiamo un ruolo.

Pensiamoci!