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Nuove tecniche contro i capillari

La terapia sclerosante è molto diffusa per il trattamento di capillari e venule. Vi sono però ancora perplessità relative alla sua reale efficacia nel tempo. In mani non sicure, infatti, le possibilità di insuccesso e di complicanze più o meno serie non è infrequente. Per ottenere un risultato soddisfacente e il più possibile duraturo è necessario uno studio attento del sistema venoso profondo e superficiale, eseguendo un’accurata indagine ecoclordoppler. Basarsi solo sulle teleangectasie visibili e trattare queste è una scelta non adeguata e neppure sufficiente.

Tra il sistema delle vene superficiali collaterali delle safene e i capillari esiste un mondo fantastico ed intricato di venule sottodermiche ed intradermiche che connettono la circolazione del macrocircolo con quello del microcircolo. Spesso questo sistema di connessione non viene considerato nel trattamento sclerosante delle teleangectasie e qui si cade nell’errore di considerare solo la punta dell’iceberg. Purtroppo una valutazione di questo microcircolo venulare non sempre è possibile anche allo Specialista più attento ed esperto: non si può trattare quello che non si identifica con precisione e non si vede.

Oggi però esiste la possibilità di identificare e visualizzare con precisione questa rete mirabilis di venule intradermiche che sostengono il sistema di capillari rossi e blu visibili. Si tratta del Veinlite un visore con una lampada led, a luce fredda con frequenza all’infrarosso, che permette di identificare le venule che sostengono le ectasie capillari e di trattarle con adeguata terapia sclerosante ottenendo così risultati più certi e duraturi.

Uno specialista Flebologo di buon livello non può fare a meno di questo nuovo ausilio tecnico per garantire ai propri pazienti il miglior risultato possibile. La precisione nello studio emodinamico dei flussi venosi e una corretta incanulazione dei segmenti venosi grazie alla loro visualizzazione precisa e puntale consente un miglioramento incredibile del risultato estetico e funzionale in corso di terapia sclerosante.

VEINLITE:
una soluzione per un miglior trattamento sclerosante dei capillari

Il Veinlite consente di visualizzare il circolo venoso del derma e dell’ipoderma. La visualizzazione precisa consente di incanulare i vasi identificati e di controllare il deflusso della sostanza sclerosante. La rete di venule del derma connette il sistema venoso dell’ipoderma costituito dai collaterali safenici con i capillari del derma e dell’epiderma. Il sistema dei capillari è quello visibile e che viene richiesto di trattare in corso di terapia sclerosante. Trattare il sistema di venule che sostengono questa rete consente di risolvere in un gran numero di casi anche le teleangectasie collegate. Nel caso i capillari non scomparissero del tutto in un secondo tempo possono essere trattati specificatamente utilizzando minor quantità di liquido e a una concentrazione più bassa, con riduzione dei rischi di pigmentazione, trombosi endovasale e matting.

L’uso di questo nuovo presidio tecnologico migliora i risultati finali, li rende più stabili e duraturi, facilita la tecnica sclerosante. È oggi uno strumento indispensabile nelle mani di un flebologo e di chiunque si accinga ad un trattamento sclerosante estetico sulle teleangectasie degli arti inferiori.

Dr Fulvio D’Angelo, Medico Specialista dell’Unità di Chirurgia Vascolare,
Ospedale MultiMedica Castellanza