Ricerca scientifica

La proteina che difende le donne dal cancro al seno

È stata identificata una proteina che potrebbe proteggere dal cancro al seno. Questo è la conclusione di uno studio multicentrico condotto dal team di ricercatori guidato dalla Prof.ssa Paola Defilippi, dell’Università di Torino, di cui fa parte la Dottoressa Adriana Albini, Direttore Scientifico della Fondazione MultiMedica Onlus e Direttore del Laboratorio di Biologia Vascolare ed Angiogenesi dell’IRCCS MultiMedica – Sesto San Giovanni e Milano, che hanno studiato una particolare classe di neoplasie femminili di tipo aggressivo.

I risultaDr.ssa Adriana Albiniti sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista “Nature Communication”; in particolare si è individuato il meccanismo con cui questa nuova proteina si oppone alla progressione della malattia. Si è riusciti ovvero a determinare una modalità con cui fermarne l’avanzata del tumore, e poter salvare la vita alle donne che ne sono colpite.
L’epidemiologia della neoplasia al seno è manifestatamene importante. Una donna su sette infatti, è a rischio di sviluppare un tumore mammario nell’arco della sua vita, e di questi uno su cinque (il 20%), è caratterizzato da alterazioni del fattore Erbb2, anche conosciuto come Her2.

Il fattore Erbb2 è considerato un oncogene, poiché è responsabile della proliferazione incontrollata delle cellule tumorali, ed è in grado anche di agevolare il loro migrare ad altre sedi del corpo, generando metastasi in organi a distanza.
Queste caratteristiche sono state l’oggetto dello studio: i ricercatori sono riusciti a trovare un meccanismo in grado di proteggere dagli effetti dannosi di Erbb2.
Tutto il processo ruota attorno alla presenza della proteina p140Cap, scoperta recentemente dal mondo scientifico.

La sperimentazione con modelli cellulari e l’analisi di campioni istopatologici ha dimostrato alcuni dei principi ipotizzati dal team, confermando come la proteina p140Cap sia in grado di limitare la crescita del tumore Erbb2 e ne diminuisca la capacità di dare origine a metastasi.
Questo effetto protettivo, sembra riflettersi positivamente sulle pazienti, risultato associato ad una maggior sopravvivenza ed un ridotto rischio di metastasi.

La proteina p140Cap è stata individuata in circa il 50% delle pazienti con tumore Erbb2, conferendogli anche il ruolo di marcatore predittivo di questa patologia.
Le nuove consapevolezze scaturite da questo studio potranno costituire la base di partenza per la messa a punto di nuove terapie per le pazienti che non esprimono la proteina p140Cap e sono soggette a tumori più aggressivi.

 

Questa scoperta nasce da una collaborazione storica con il gruppo di Paola Defilippi” – commenta Adriana Albini – “e numerose istituzioni italiane. L’individuazione del ruolo di p140Cap proseguirà anche su altri tumori”.

Il Gruppo MultiMedica è da sempre, attento all’universo femminile e molto attivo nella lotta contro i tumori.” – conclude la dr.ssa Albini – “La creazione di una Breast Unit che recentemente può avvalersi anche dell’arrivo della dr.ssa Bettina Ballardini, testimonia che gli investimenti fatti e quelli previsti, avranno una diretta ricaduta sulla qualità delle cure che saremo in grado di offrire alle nostre pazienti.