La ricerca MultiMedica riceve un importante riconoscimento internazionale

Il dr. Nicola Pianca, un giovane ricercatore che lavora nel gruppo di ricerca coordinato dal dr. Gabriele D’Uva, ha ricevuto un importante premio internazionale:

ISHR/Servier Research Fellowship 2019

Si tratta di un Premio internazionale (europeo), una fellowship annuale offerta da SERVIER in collaborazione con la Sezione europea dell’International Society for Heart Reseach (ISHR).

L’obiettivo di questo premio è quello di sostenere un progetto di ricerca cardiovascolare di un giovane ricercatore all’interno di un gruppo di ricerca europeo.
Ogni anno viene attribuita una sola fellowship in Europa,
scegliendo il miglior candidato in base a:
– curriculum vitae
– pubblicazioni di rilievo
– descrizione del progetto di ricerca da sviluppare nel corso di un anno
– lettera di supporto da parte del supervisore

Il Dr. Nicola Pianca lavora da quasi due anni nel gruppo di ricerca del Dr. D’Uva (Direttore del Laboratorio di Rigenerazione Cardiaca), all’interno di un progetto finanziato dall’Unione Europea e svolto in collaborazione con gruppi di ricerca israeliani, tedeschi e olandesi. Lo scopo delle ricerche del gruppo è proporre nuove potenziali soluzioni terapeutiche per la rigenerazione del cuore a seguito di danni severi come quelli indotti da infarto miocardico. Lo sviluppo di strategie per promuovere i processi di rigenerazione cardiaca negli esseri umani rappresenta una urgenza clinica, in grado di aiutare potenzialmente quasi 26 milioni di pazienti con insufficienza cardiaca in tutto il mondo.

La strategia rigenerativa in fase di studio è la cardiogenesi diretta, ovvero un approccio particolarmente innovativo volto a stimolare il cuore ad autorigenerarsi, attraverso la proliferazione delle cellule muscolari cardiache. Lo scopo finale è identificare molecole rigenerative che possano essere somministrate con facilità a pazienti con insufficienza cardiaca.
A tal riguardo, nel progetto portato avanti dal Dr. Pianca e coordinato dal Dr. D’Uva, è oggetto di studio l’interazione tra fattori di crescita ed alcuni ormoni. I dati preliminari prodotti sono molto promettenti e sono stati già presentati in vari convegni internazionali nel corso dell’ultimo anno, suscitando un certo interesse della comunità scientifica internazionale. A giugno i dati saranno presentati in Cina durante il Congresso Mondiale della Società internazionale per la ricerca sul cuore, organizzatrice del premio ricevuto.