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12 maggio 2019 Festa Internazionale degli Infermieri. Infermieri: una voce che guida, salute per tutti.

2019: un anno di attesa, di previsioni e di speranze per la professione.

Sono in atto i preparativi per il 2020, il bicentenario della nascita di Florence Nigthingale, designato dall’Executive Committee del Who quale anno dell’infermiere. Si tratta di un evento che vedrà coinvolti gli infermieri in manifestazioni celebrative, convegni, congressi per tutta la durata dell’anno.

Il 6 Maggio, a Milano presso l’Università degli Studi di Milano si è tenuto il Nursing Now Italy, iniziativa di World Health Organization (WHO), International Council of Nurses (ICN) e Fondazione Burdett Trust for Nursing, società indipendente di beneficenza con sede nel Regno Unito e per l’Italia la CNAI, Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermiere/i.

Nursing Now è una campagna globale promossa da Lord Crisp, co-presidente del gruppo parlamentare britannico All-Party on Global Health e dalla prof. Sheila Tlou, co-presidente della Global HIV Prevention Coalition, con il contributo del dr. Jim Campell per sostenere la professione infermieristica attraverso progetti di valorizzazione e evoluzione dell’immagine. Tema cardine della campagna è “The Triple Impact of Nursing“, un report recuperabile sul All-Party Parliamentary Group on global Health (APPG) del 2016, secondo il quale lo sviluppo della professione infermieristica migliorerà la salute, promuoverà l’uguaglianza di genere e rafforzerà l’economia.

Si sta parlando di un ruolo fondamentale dell’infermiere nella politica sanitaria, nella funzione determinante della salute del cittadino, della ricerca volta ad offrire sempre più prove di efficacia puntando su una sempre più puntuale diffusione e messa in atto di pratiche adeguate ed innovative dell’assistenza infermieristica. Non di meno, di investimenti formativi, di sviluppo professionale e di nuove e migliori condizioni di lavoro degli infermieri nonché una nuova ricollocazione in posizioni strategiche a più livelli.

Reparti a gestione infermieristica sono realtà, primary nursing un modello sperimentato, una comunicazione attraverso i media sempre più attenta eppure anche quest’anno, ci affidiamo alle speranze. Sì perché questa professione dibatte ancora tra un riconoscimento ormai consolidato di conoscenze scientifiche e ricerca accademica con l’esigenza di poter esprimere nel sistema sociosanitario la propria autonomia nella gestione di alcuni percorsi legati ai bisogni di salute dell’individuo. Nonostante alcune regioni e i recenti rinnovi contrattuali spingano verso il riconoscimento dei valori sopra descritti, l’organizzazione manifesta ancora palesi difficoltà nell’attuarli.

Il vero cambiamento avverrà allorquando sarà possibile valorizzare le diverse funzioni non solo in termini di risultati di salute ma anche in relazione ai costi sociali che le singole azioni possono determinare direttamente nella società, attraverso le aziende preposte. La speranza sta nella dimostrazione che l’ipotesi intrapresa del “nursing now” sia la road map dove le cure mediche e l’assistenza infermieristica viaggino verso il BENE del cittadino.