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L’Associazione Oncologica ProGYM non si ferma:
l’attività fisica continua anche a casa!

“Il movimento è lo spazio aperto dove i pensieri si armonizzano e il corpo si perfeziona e guarisce”

Continua la collaborazione tra il Gruppo MultiMedica e l’Associazione ProGYM, nonostante le limitazioni imposte da questa emergenza.
Ci sono evidenze scientifiche che l’attività fisica, per chi è passata da una brutta esperienza come quella di una neoplasia al seno, è di fondamentale importanza per un migliore recupero e per riacquistare un benessere psicofisico.
Ci vuole costanza e consapevolezza, lo sanno bene le nostre partecipanti, che non si fanno fermare dall’emergenza e continuano le loro sessioni di ginnastica in videoconferenza da casa.
Chi può aiutarci a capire l’importanza di questo progetto se non una delle donne coinvolte?
Ecco la sua testimonianza:

Grazie. È ciò che immediatamente viene spontaneo scrivere. Per la competenza professionale, la profonda umanità e sensibilità di tutti coloro che hanno realizzato ProGym e che, con dedizione e abnegazione, continuano il loro lavoro per farla vivere e crescere.
Dal dott. Francesco Scanzi, il mio medico oncologo che per primo mi ha segnalato l’iniziativa, a Marco Trombin e Gabriella Marzoli con la loro famiglia, dalla psicologa dott.ssa Maura Levi al personal trainer Francesco Caputo e alla psicologa psicoterapeuta dott.ssa Silvia Pagani, insieme a chi ancora non ho avuto l’opportunità di incontrare e ringraziare di persona.
Fortuna. È la seconda parola che viene in mente.
Mi ritengo molto fortunata di essere stata scelta per far parte di questa iniziativa e contenta di poterne condividere i benefici fisici e psicologici. L’intesa e l’amicizia con le mie compagne di strada – Angela, Cinzia, Mina, Silvana e Stefania – germogliata a febbraio 2020, continua a crescere, seguendo un sottile “nastro rosa” lasciato lungo il nostro percorso da Francesco e Silvia. La programmazione di incontri bisettimanali di ginnastica e di psicoterapia di gruppo, una di seguito all’altra, consentono di raggiungere più facilmente lo stato d’animo necessario a focalizzare le nostre risorse psicologiche.
L’esercizio – mirato – di recupero fisico studiato da Francesco aiuta a sgomberare la mente dalle preoccupazioni quotidiane e la percezione del corpo, più tonico e reattivo, ci predispone ad affrontare con maggiore equilibrio e tranquillità, il percorso introspettivo di gruppo.
Il delicato confronto reciproco di paure, ansie e fragilità emotive guidato da Silvia aiuta a lenire le ferite dell’anima: ognuna di noi ha il suo “zainetto” di sofferenza lasciatoci in eredità dalle terapie per la neoplasia diagnosticataci e stiamo imparando a togliercelo dalle spalle, posizionarlo a terra, guardarci dentro, scoprendovi risorse individuali di cui riappropriarci per riacquistare più fiducia e serenità.
Opportunità dalla difficoltà. Può sembrare un semplice slogan ma è l’essenza di tutto il progetto.
L’emergenza Covid-19, verificatasi dopo sole 3 settimane dall’inizio del programma, non ha intaccato la tenacia del team di ProGYM e ne ha riconfermato la serietà del suo impegno e lavoro, rendendoci possibile la prosecuzione del programma utilizzando videochiamate di gruppo da remoto ed adattandosi alla nostra clausura domestica.
Semplicemente, grazie per questa fortunata opportunità.”
Alessandra