Prevenzione

Il Check-Up: un percorso di rinascita

La primavera e l’estate rappresentano il tempo della “rinascita” dopo un periodo così complesso come quello che ci ha accompagnato da più di un anno. Tutti noi ne abbiamo fortemente bisogno. Dopo aver trascorso giorni in cui l’incertezza sembrava essere l’unica certezza, ora, con tanta speranza, stiamo procedendo verso una nuova normalità che ci fa ripartire ancor più fiduciosi.

Ma da dove possiamo ripartire?
Anzitutto da noi stessi e dalla cura della nostra persona; è necessario difatti reimparare a “volersi bene” e iniziare questo percorso con un’analisi accurata del nostro stato di salute. Uno strumento valido, efficace e tempestivo è sicuramente rappresentato da un buon percorso di Check-Up.

La prevenzione ci permette di migliorare la qualità delle nostre vite e di considerare la salute, nella sua accezione più ampia, la nostra migliore amica. È opportuno affrontare questo percorso di salute passo dopo passo, guidati da professionisti specializzati che trovano nel rapporto con il paziente il fulcro della propria mission: promuovere buone pratiche di salute.

La parola chiave è “personalizzazione”; per ogni persona difatti sono pensati e predisposti appositi pacchetti di esami e visite di screening da eseguire con una cadenza fissa, a seconda dell’età, delle condizioni di salute, delle abitudini di vita e della predisposizione familiare verso alcune malattie, anche nel rispetto delle differenze di genere che tanto possono impattare sulle scelte diagnostiche e terapeutiche.


Com’è impostato il Check-Up presso il Gruppo MultiMedica? Attraverso un percorso dedicato e personalizzato.

Il percorso inizia con il prelievo di sangue ematochimico, che va ad analizzare emocromo, funzionalità epatica, renale, parametri lipidici, glicemici, funzionalità tiroidea, indici infiammatori e parametri del ferro, livello della vitamina D, esame delle urine e sangue occulto nelle feci, e da qualche mese a questa parte anche la ricerca degli anticorpi anti Sars-CoV-2.

Tutto ciò per stabilire il corretto funzionamento dell’attività epatica, renale, tiroidea, per escludere anemia o infiammazione e per escludere la presenza di eventuali infezioni. Per tutte le persone è previsto anche l’elettrocardiogramma (ECG), la misurazione della pressione arteriosa, la valutazione antropometrica attraverso uno strumento chiamato impedenziometro che valuta oltre il peso della persona anche la massa grassa e magra. Il check-up prosegue con la visita internistica, anamnesi ed esame obiettivo finalizzate ad indagare lo stile di vita del paziente, valutando le pregresse patologie e dando particolare importanza alle malattie che si sono presentate nella famiglia d’origine.

Dopo questo primo step, il medico internista si orienta nella scelta di ulteriori indagini specialistiche che verranno effettuate durante la mattinata. È basilare in tale contesto l’approccio alla Medicina di Genere, portata avanti dal Gruppo MultiMedica nelle diverse Specialità e anche durante il percorso del Check-Up. Oggi la Medicina di Genere è difatti considerata un pilastro fondamentale nella costruzione di sistemi sanitari innovativi, fondati sull’appropriatezza delle cure e su percorsi dedicati per l’uomo e la donna.

Per le donne

Risulta fondamentale la prevenzione ginecologica con il PAP test, la visita ginecologica con l’ecografia transvaginale, utile annualmente dall’inizio dell’attività sessuale. Inoltre, sempre annualmente per le donne in età fertile è utile un’ecografia mammaria dai 25 anni ed un esame mammografico dopo i 40 anni. Se ci si trova in presenza di patologia neoplastica familiare (es. la madre) è utile però iniziare ad effettuare l’ecografia mammaria dall’età dello sviluppo. Dopo la menopausa sarà utile effettuare la MOC e la valutazione endocrinologica per stabilire le eventuali cure.

Per gli uomini

Dopo i 50 anni è opportuno effettuare il dosaggio del PSA, marcatore di flogosi, di ipertrofia prostatica e di tumore, la visita urologica e l’ecografia dell’addome finalizzati a prevenire il tumore della prostata e valutare eventuali stati infiammatori. In un check-up di qualità è fondamentale la prevenzione cardiovascolare, che inizia con la visita cardiologica, con gli esami strumentali quali l’ecocardiocolorDoppler , l’ecocolorDoppler dei tronchi sovraortici fino all’ECG sotto sforzo, naturalmente non solo per gli uomini sopra i 40 anni, ma anche per le donne dopo la menopausa. È consigliabile effettuare tali esami una volta all’anno, in particolare in caso di diabete, ipertensione e familiarità per patologie cardio-vascolari.

Per i fumatori (sia donne che uomini)

Oltre agli accertamenti cardiologici è bene che ci si sottoponga annualmente ad una visita pneumologica con prove di funzionalità respiratoria ed eventualmente, a discrezione dello specialista, una RX del torace, per escludere la presenza di ulteriori danni provocati dal fumo non solo sull’apparato cardiocircolatorio ma anche sull’apparato respiratorio. Nell’ambito della prevenzione oncologica nel check-up è sempre più importante la valutazione del distretto cutaneo, finalizzata ad escludere il melanoma o altri tumori della pelle, che effettuata dallo specialista dermatologo tramite il dermatoscopio in epiluminescenza permette una valutazione specifica delle lesioni cutanee, e quando necessario, memorizza digitalmente la lesione (mappatura nevi).

Con l’ecografia dell’addome completo si possono escludere alterazioni di danno dei vari organi interni (fegato, pancreas, colecisti, milza, reni, vescica, aorta addominale, regione pelvica), la presenza di calcoli o di masse e di versamenti. Con l’ecografia della tiroide si evidenziano le sempre più frequenti alterazioni infiammatorie e nodulari.

È importante ricordare che dopo i 50 anni è utile effettuare per la prevenzione del tumore del colon e dello stomaco una colonscopia ed una esofagogastroduodenoscopia, dai 40 anni, nel caso in cui un genitore abbia avuto tumore dell’apparo digerente. La colonscopia risulta essere poco accettata dai pazienti, ma recentemente le nuove preparazioni la rendono più tollerata e la sedazione la rende molto più sopportabile. Con tali esami si vanno ad escludere inoltre anche patologie diverticolari del colon, malattie infiammatorie, ulcera e gastrite oltre a reflusso gastro-esofageo.

Nel percorso di check-up inoltre è possibile effettuare altre tipologie di visite specialistiche, da quella oculistica a quella ortopedica e fisiatrica, a quella otorinolaringoiatrica, a quella della chirurgia della mano oltre a quella della chirurgia generale e plastica.


Al termine di tutti gli accertamenti eseguiti e delle analisi effettuate, il medico internista specialista effettuerà un colloquio conclusivo, attraverso il quale fornirà preziose indicazioni sullo stile di vita per migliorare il benessere generale della persona, focalizzandosi, ove necessario, su eventuali patologie riscontrate, così da indirizzare tempestivamente il paziente verso ulteriori accertamenti/terapie, sempre nell’ambito di un iter diagnostico e terapeutico altamente personalizzato.

Per saperne di più visita la nostra pagina dei Check-Up Personalizzati

Dr.ssa Stefania Pacchetti, Responsabile Servizio Check-Up, Gruppo MultiMedica