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Giornata Mondiale contro il Cancro (World Cancer Day) – 4 febbraio 2021

La Giornata Mondiale contro il Cancro (World Cancer Day) è stata promossa dalla UICC – Union for International Cancer Control – e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)  a partire da un evento globale creato nel 2000, ed è diventata un movimento di sensibilizzazione per affrontare una delle più grandi sfide della medicina, il cancro.
Ogni anno, il 4 febbraio, viene dedicato ad attività ed eventi a tema, e il motto degli ultimi anni è #IAmAndIWill – “Io sono e lo farò”. Questo slogan sta a significare che tutti sono invitati ad intraprendere azioni per ridurre l’impatto del cancro, che ciascuno di noi può agire concretamente per combattere il cancro.

Il database GLOBOCAN 2020, accessibile online come parte dello IARC Global Cancer Observatory, calcolando incidenza e mortalità da 185 Paesi del mondo e 36 tipi di tumore, ha stimato che vi siano stati 19 milioni di nuove diagnosi e che 10 milioni di persone siano morte di cancro nel 2020.
I dati ci dicono che una persona su 5 sviluppa un tumore durante la propria vita e un uomo su 8 e una donna su 11 muoiono di tumore.
Eppure almeno un terzo di questi tumori sarebbe prevenibile. Si potrebbero infatti salvare oltre tre milioni di vite utilizzando strategie appropriate per la prevenzione, lo screening, e la diagnosi precoce.

In Italia, il registro tumori assieme ad AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) cura l’edizione de “I numeri del cancro in Italia” (giunta alla decima edizione). I dati 2020 presentati pochi mesi fa segnalano comunque un progresso: “rispetto a 10 anni fa cresce notevolmente il numero di donne e uomini che sopravvivono alla diagnosi di tumore, aumenta il tasso di guarigioni e sempre più persone tornano ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale”.
L’efficacia dei programmi di screening e la consapevolezza che sia necessario adottare stili di vita corretti, testimoniano l’importanza della prevenzione come intervento più efficace contro il cancro.

Urge sottolineare come la pandemia da SARS-CoV-2 nell’ultimo anno abbia costretto la Sanità in Italia e nel mondo a investire la maggior parte delle energie nell’assistenza ai malati di Covid-19.
La ricerca per il contrasto al virus ha portato in tempi record dei vaccini, ma nel frattempo, sia la paura del contagio che la riorganizzazione di ospedali e presidi sanitari ha provocato ritardi nell’erogazione nella diagnosi e nelle cure ai pazienti oncologici.
Il World Cancer Day ci dice che dobbiamo recuperare il tempo perduto.

Il Covid-19 ci ha anche fatto però ulteriormente capire che la conoscenza molecolare accomuna diverse malattie. Abbiamo visto che prevenire l’insorgere di alcune cronicità (ipertensione, obesità, diabete) causa di malattie oncologiche e cardiovascolari, potrebbe ridurre l’impatto sulla prognosi in caso di infezione col virus SARS-CoV-2.

Per diminuire l’incidenza di alcuni tumori è necessario combattere sindrome metabolica, diabete, obesità, evitare la sedentarietà, il fumo, gli eccessi di zuccheri, ed è utile adottare uno stile di vita basato su una sana alimentazione e attività fisiche e sportive.
Paradossalmente il lock-down ha reso più difficile sia il non prendere peso che il praticare uno sport, dobbiamo conciliare sicurezza e stato generale di salute.

Prof.ssa Adriana Albini, Direttore Scientifico della Fondazione MultiMedica Onlus, Responsabile del Laboratorio di Biologia Vascolare e Angiogenesi dell’IRCCS MultiMedica e docente di Patologia Generale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca