Diagnosi e cure

Teleriabilitazione: quando la distanza non è un limite

L’Area di Riabilitazione e Recupero Funzionale ha sviluppato e implementato un sistema innovativo di Teleriabilitazione che permette di erogare servizi di riabilitazione motoria, cognitiva, logopedia, sostegno psicologico e consulti in telemedicina, per i pazienti e i caregiver, direttamente a domicilio.
L’attività svolta in teleriabilitazione consiste nella valutazione, riabilitazione e mantenimento funzionale di pazienti affetti da disturbi motori, cognitivi e logopedici in seguito a danno neurologico, ortopedico.

Le modalità di funzionamento in teleriabilitazione sono due:

  1. On-line: l’operatore del team riabilitativo è in grado di assumere il controllo del sistema da remoto e di interagire in tempo reale con il paziente tramite il sistema integrato di videoconferenza bidirezionale.
    Studi scientifici hanno evidenziato la parità di efficacia riabilitativa ottenuta con la modalità di riabilitazione con realtà virtuale (VRRS) domiciliare rispetto alla terapia in sede.
    Tale modalità è anche usata per sedute di sostegno psicologico e consulti in telemedicina.
  2. Off-line: è possibile predisporre un programma di esercizi specifici basato sulle difficoltà cognitive, logopediche e motorie del paziente, che il paziente stesso dovrà eseguire a domicilio.
    L’operatore del team può collegarsi in ogni momento al dispositivo domiciliare per rivedere le prove eseguite o modificare il programma riabilitativo in funzione della situazione del paziente stesso.

Analizzando più in dettaglio le componenti di un percorso riabilitativo multidisciplinare, si evidenziano in tutte le aree i vantaggi di tale metodica.

Area Motoria

Attualmente le prestazioni di rieducazione motoria si stanno avvalendo di supporti tecnologici di tipo robotizzato e di realtà virtuale.
Tali metodiche consentono all’operatore di impostare programmi di esercizi adattabili in itinere a seconda dei progressi raggiunti dal paziente, svolti in autonomia e successivamente controllati in diretta.
L’utilizzo di device quali sensori inerziali e ottici permette di registrare il compenso utilizzato dal paziente durante l’esecuzione dell’esercizio e intervenire tramite segnali di biofeedback per correggere e ottimizzarne lo svolgimento.
L’impostazione del programma riabilitativo potrebbe avvenire o in un breve ricovero o in regime ambulatoriale; la prosecuzione dal domicilio viene concordata con il  paziente, che riceverà un programma settimanale composto da sedute da svolgere in autonomia e da sedute in cui viene assistito da remoto in real time da un operatore sanitario.

Area Logopedica

L’ambito logopedico costituisce l’ambiente ideale per la sperimentazione e lo sviluppo di percorsi di telemedicina e teleriabilitazione attraverso l’utilizzo di moduli.
Il modulo logopedico permette di trattare tutte le problematiche del linguaggio legate alla denominazione scritta.
Il modulo fonatorio implementa test di valutazione ed esercizi di biofeedback caratterizzati in base ad ampiezza, durata, frequenza.

Area cognitiva

Lo sviluppo delle Neuroscienze ha permesso, negli ultimi anni, di conoscere meglio il funzionamento cerebrale e di vedere come aree e distretti cerebrali, che un tempo si credevano non comunicanti fra loro, siano invece strettamente connessi, e che la plasticità cerebrale, quella flessibilità che si pensava si estendesse solo ai primi anni di vita, continui invece nel corso di tutta l’esistenza.
Tutte queste informazioni, supportate da studi e ricerche resi possibili anche dall’avanzamento tecnologico, stanno consentendo un approccio completamente diverso allo studio delle funzioni cognitive e dell’intelligenza, focalizzato alla possibilità di riattivarle attraverso una Riabilitazione Cognitiva in caso di deficit conseguenti ad un ictus, a traumi cranici o in presenza di patologie neurodegenerative.
L’utilizzo nella pratica clinica di moderni dispositivi interattivi, può offrire al team riabilitativo la possibilità di seguire non più a breve e medio termine ma anche a lungo termine, il percorso riabilitativo, cognitivo ed emotivo del paziente.
Peculiarità del lavoro svolto negli ultimi anni nel Dipartimento di Riabilitazione IAC del Gruppo MultiMedica, proprio per l’attuale sviluppo e la moderna visione della riabilitazione cognitiva, è stata quella di integrare la riabilitazione neuromotoria e quella metacognitiva nella piena consapevolezza che non è possibile lavorare sul recupero motorio di una parte del corpo se non si va anche ad agire sulle funzioni cognitive.

Il programma integrato prevede:
stimolazione del canale propriocettivo, sensoriale, visivo ed acustico connesso al movimento e alla postura, loro rielaborazione cognitiva con ri-apprendimento delle operazioni mentali che guidano la programmazione motoria e la memoria del gesto e del movimento appreso.
Il paziente rielabora cognitivamente tali informazioni con l’intento di far riaffiorare la memoria del gesto e del movimento o di facilitare nuovi e utili feedback del movimento appreso.
Tutti i dati del paziente vengono registrati e memorizzati in modo da avere un quadro completo dell’andamento del trattamento, controllabile in qualunque momento.
Il percorso viene definito e strutturato, in relazione agli obiettivi terapeutici, da parte di un clinico esperto, il quale garantisce il monitoraggio, una costante supervisione del percorso stesso e un progressivo adattamento al miglioramento clinico.
Tale iniziativa vede coinvolti tutti i professionisti che operano all’interno dell’équipe multidisciplinare: medici specialisti, psicologi, logopedisti, fisioterapisti, terapisti occupazionali, bioingegneri.

Dr. Bruno Conti e Dr. Franco Cosignani, Direttori del Dipartimento di Riabilitazione Specialistica e Neuromotoria, Gruppo MultiMedica